Via Gioberti, la protesta prosegue in consiglio comunale

Esibito un cartellone con scritte contro l'ex sindaco Gianfranco Tosi: fu durante la sua amministrazione che si firmò l'accordo di programma per i lavori di collegamento delle linee ferroviarie

La vicenda di via Gioberti continua a tenere banco a Busto – ieri vari residenti e loro parenti si sono fatti vivi durante la seduta del consiglio comunale. Durante gli interventi iniziali è stato Audio Porfidio (La Voce dela Città) a risollevare la questione, mettendo sotto accusa il sindaco Farioli. «Persone del tutto indifese, perlopiù anziane, legate ad abitudini quotidiane a cui veniva, di punto in bianco, sottratta la possibilità di utilizzare una strada di accesso al resto della città, con ripercussioni gravissime sulla vita di tutti i giorni»: così descriveva i residenti della strada "prigioniera" fra il raccordo X e le linee ferroviarie RFI-FS ed Fnm il consigliere, chiedendo ironicamente al primo cittadino cosa avrebbe fatto se fossero stati coinvolti i suoi stessi genitori. «Il problema va portato a livello regionale, non si può affrontare solo da parte del Comune» osservava per AN Nino Pellegatta, pur manifestando la sua personale solidarietà per le persone coinvolte.

In seguito non è mancato il momento della contestazione, silenziosa questa volta: un cartello con una scritta ll’indirizzo dell’ex sindaco Gianfranco Tosi è stato esibito in bella vista dell’interessato, che non ha fatto una piega. Tosi aveva già affidato le sue risposte ad un articolo su un quotidiano locale, affermando che il progetto iniziale del 2001 era stato cambiato – non così la pensano i residenti e i loro figli, che contestano in una lettera le scelte effettuate allora – e subito da loro denunciate. Intanto i lavori procedono, e la minaccia di bloccarli è rimasta per ora inattuata. Le uniche novità, a questo punto, potranno venire dagli uffici tecnici, come ad esempio il progetto per una nuova passerella non più a gradini che scavalchi la trincea degli scavi una volta che via Gioberti sarà irreversibilmente tagliata in due.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 aprile 2007
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