Videosorveglianza per controllare la città

Il “vigile elettronico” sarà all'opera a partire dai prossimi giorni

Regolamento approvato dal Consiglio comunale (con voto unanime), prima sperimentazione conclusa, via libera alla fase attuativa. A partire dai prossimi giorni, alcuni punti chiave di Cavaria con Premezzo verranno sorvegliati anche dall’occhio delle telecamere digitali della Polizia locale, in modo da «realizzare un maggiore e più accurato controllo dei punti sensibili e delle zone “a rischio”», come precisa Vittorio Mazzucco, ufficiale comandante e responsabile del servizio.

«Quella della sicurezza pubblica è sempre una tra le esigenze e tra le questioni più dibattute – prosegue Mazzucco -: a rendere necessaria la presenza di strumenti tecnologicamente all’avanguardia è il verificarsi di episodi di vandalismo, di microcriminalità e in generale di azioni lesive della normale e pacifica convivenza quotidiana, insieme con il fatto che i compiti istituzionali delle forze dell’ordine (e, nel caso specifico, della Polizia locale) sono in continuo aumento». 

Ed ecco che il “vigile elettronico” potrà risultare utile anche in sede di accertamento dei reati, pur con tutti gli accorgimenti del caso per garantire la “privacy” dei cittadini e, beninteso, mirando alla prevenzione-dissuasione anziché a produrre sanzioni (non a caso, sia detto per inciso, nel

bilancio preventivo del Comune per il 2007, di recente approvato, la somma prevista per le entrate da contravvenzioni di polizia locale è identica a quella del 2006). 

Infondati sarebbero, ad esempio, i timori di quanti posteggiano in divieto di sosta: «A noi preme soprattutto – sottolinea Ruggero Busellato, sindaco di Cavaria con Premezzo – che non abbiano luogo quelle che sono autentiche devastazioni dei beni pubblici, dagli infissi ai cartelloni, dai

cestini per i rifiuti al verde: puntiamo alla videosorveglianza come deterrente contro i vandalismi, la microcriminalità, i reati ambientali, ecc. Oltre che sgradevoli e irritanti, questi comportamenti si traducono in un onere per le casse della comunità, che preferirebbe senza dubbio trovarsi in un luogo ordinato e pulito». 

La centrale operativa per la visualizzazione e per il controllo delle immagini opera con più telecamere digitali controllate a distanza tramite un sistema centralizzato di acquisizione e

di memorizzazione. Le registrazioni sono poste in sicurezza su un disco; se non utilizzate per specifiche indagini di polizia giudiziaria, le riprese vengono cancellate automaticamente ogni 72 ore, come concesso dalla normativa regionale. Interessate dalla presenza delle telecamere sono l’intera piazza Giovanni XXIII, la zona del cimitero di via Minniti e via Scipione Ronchetti nell’area tra i giardini pubblici e l’Antico palazzo comunale; un’apposita cartellonistica è in fase di collocazione sia all’ingresso del centro abitato sia “in loco”. Ovvia e manifesta la disponibilità per informazioni e chiarimenti da parte degli addetti di Polizia locale (telefono 0331.212111), così come una volta ancora viene richiesta «la collaborazione della cittadinanza affinché segnali ogni eventuale disguido o accadimento che possa indurre a supporre la presenza di situazioni  problematiche».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 aprile 2007
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