Voci “strane” nei contratti Aler: i sindacati chiedono spiegazioni

CGIL – CISL e SUNIA – SICET si sono attivati per ottenere tutte le motivazioni. E nel frattempo pubblicano un vademecum

In questi giorni numerosi assegnatari si rivolgono disorientati alle nostre sedi per chiedere chiarimenti sulla voce  “bolli e registrazione contratto”, che gli è stata addebitata nei bollettini degli affitti dei mesi di febbraio e marzo 2007.

In particolare nel bollettino di febbraio in scadenza al 09/04/2007 hanno trovato l’addebito di Euro 33,50 ed in quello di marzo in scadenza al 20/04/2007 un importo minimo di Euro 154,72 entrambi indicati come bolli e registrazione contratto, il tutto senza che l’ALER di Varese abbia fornito alcuna spiegazione rispetto a quanto richiesto con l’emissione dei bollettini.

Non condividiamo questo modo di procedere dell’ALER di Varese che, non dando le informazioni complete agli assegnatari, li costringe a pagare senza neppure sapere cosa stiano pagando (la registrazione del contratto della casa o del box o entrambi?) e a dover telefonare o recarsi alla sede di Varese dell’ALER con inutili perdite di tempo per informarsi.

CGIL – CISL e SUNIA – SICET si sono quindi attivati per ottenere  tutte le spiegazioni necessarie, anche perché non era del tutto chiaro neppure alle organizzazioni sindacali quanto richiesto dall’ALER di Varese, che si giustifica con la difficoltà tecnica di illustrare agli assegnatari problematiche di carattere  fiscale e contrattuale.

CGIL – CISL e SUNIA – SICET ritengono inaccettabili tali giustificazioni e per fare quindi chiarezza sulla vicenda e porre rimedio alle carenze dell’ALER di Varese, hanno ricostruito il seguente prospetto che, pur affrontando questioni fiscali non semplici, puo’ comunque fornire agli assegnatari un quadro riepilogativo comprensibile a tutti :

Ø     l’importo di Euro 33,50 addebitato sul bollettino di febbraio 2007 è dovuto all’imposta di registro del box, introdotta dal decreto ministeriale del 4 agosto 2006 che impone all’ALER di registrare anche i contratti dei box, i quali fino ad ora, essendo soggetti al pagamento dell’IVA, erano esenti dalla registrazione; l’ALER ha pagato l’intera imposta di Euro 67,00 entro il 30 novembre 2006 per il periodo dal 04/08/2006 al 31/12/2006 ed ha addebitato agli assegnatari il 50% dell’importo versato, come previsto dalla legge, di Euro 33,50

Ø     l’importo di Euro 154,72 addebitato sul bollettino di marzo 2007 comprende la registrazione sia del contratto della casa (l’ALER di Varese sta applicando il nuovo schema di contratto deliberato dalla Giunta Regionale sul quale pende ricorso sindacale al T.A.R. della Lombardia sull’addebito delle spese generali e di amministrazione da un minimo di Euro 4 ad un massimo di Euro 6) che del contratto del box con decorrenza dal 2007; entrambi i contratti sono di quattro anni, ma, mentre per il box è stata pagata l’imposta di registrazione per tutti i quattro anni, per la casa è stata pagata solo l’imposta per la prima annualità; ad esse si aggiungono i bolli che sono interamente a carico degli assegnatari; ne risulta il seguente calcolo :

box

2 bolli di Euro 14,62

Euro   29,24

imposta di registro per 4 anni al 50%

Euro   33,50

casa

4 bolli di Euro 14,62

Euro   58,48

imposta di registro per la 1° annualità

Euro   33,50

Totale

Euro 154,72

v   l’Agenzia delle entrate obbliga a versare alla 1° registrazione l’imposta minima di Euro 67,00 di cui il 50% a carico degli assegnatari, mentre con le prossime annualità l’ALER verserà il 2% del canone pagato con la conseguenza che l’imposta da corrispondere sarà inferiore ai 67 Euro ed ai 33,50 Euro a carico degli assegnatari; i bolli sono da pagare solo alla 1° registrazione

Ø     gli importi superiori ad Euro 154,72 sono stati chiesti agli assegnatari  che  pagano  un  canone  annuo  superiore  ad      Euro 3.350,00 (le fasce alte) poiché la percentuale del 2% in questo caso è superiore all’imposta minima di Euro 67,00

 

 

 

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 aprile 2007
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