Yamamay, assalto alla coppa. Parisi: «Umili e serene: possiamo farcela»

Busto Arsizio sfida in semifinale le padrone di casa di Pavia (20,30). Il coach: "Il trofeo ci interessa: dobbiamo giocare di squadra"

Il Palaravizza di Pavia che un tempo si esaltava per le imprese cestistiche del terribile Oscar, si aprirà questa sera, venerdì, alla Final Four della serie A2 femminile di volley. Tra le quattro principesse che aspirano a diventare regina ci sarà naturalmente anche la splendida Yamamay di quest’anno: le ragazze del presidente Forte saranno impegnate nella seconda semifinale contro la Riso Scotti padrona di casa (ore 20,30) mentre nel primo match (ore 18) si affronteranno Sassuolo e Virtus Roma. La parola dunque a Carlo Parisi (nella foto con Fokkens – www.sportlight.it), l’artefice in panchina del cammino della capolista biancorossa.

Coach Parisi, in che condizioni vi presenterete all’appuntamento?
«Le ragazze stanno tutte bene dal punto di vista fisico; anche quelle che di recente hanno accusato qualche problema sono state recuperate. Siamo al completo, con il morale alto, carichi e pronti a giocare una partita alla quale teniamo».

Affronterete la Riso Scotti padrona di casa: un ostacolo in più.
«Per Pavia giocare di fronte al proprio pubblico è sicuramente la situazione migliore. Noi d’altra parte conosciamo bene il loro valore visto che ci siamo già affrontate diverse volte. La squadra di Braia è capace di grandi exploit, come per esempio le vittorie in campionato con Roma e Sassuolo, però è anche stata vittima di cadute inaspettate. Sono imprevedibili, ma anche molto compatte: non sarà facile».

La stagione rischia di decidersi in pochi giorni: prima la Final Four poi, mercoledì, la partita con Roma che vale la promozione diretta. Come ci si prepara a questi appuntamenti così vicini?
«La coppa ci interessa, non la snobberemo di certo per preservarci in vista del match con Roma. In questi casi si pensa a una partita per volta: ora pensiamo a Pavia, poi all’eventuale finale e, da domenica, al big match del campionato. Pensiamo agli impegni così come vengono».

Natalia Viganò è in forma strepitosa: sarà lei la vostra arma totale?
«La nostra capitana sta vivendo una stagione particolare: ha subito un infortunio durante la preparazione e poi è rientrata a bomba. Si è fermata una seconda volta e ora sta attraversando un periodo davvero buono come dimostrano le ultime partite. Però io credo che la Yamamay non faccia leva solo su di lei: a differenza di altre squadre Busto conta più sul collettivo, in cui Natalia è importante ma fa parte di un meccanismo completo».

In partenza per Pavia, ha promesso qualcosa al presidente Forte?
«Nessun proclama ma la promessa che il nostro atteggiamento sarà quello che ci ha contraddistinto in tutta la stagione. Saremo umili nell’approccio alla gara ma serene e fiduciose nei nostri mezzi. Batterci non sarà semplice.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 20 aprile 2007
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