La Fondazione Alma si presenta

È stata istituita il 21 dicembre del 2004 al fine di onorare la memoria di Alvise, giovane laureando all'Università Cà Foscari di Venezia prematuramente scomparso

LA FONDAZIONE ALMA è stata istituita il 21 dicembre del 2004 al fine di onorare la memoria di Alvise, giovane laureando in Lingua e Lettatura Spagnola presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università Cà Foscari di Venezia, nato il 16 dicembre del 1977 e prematuramente scomparso il 22 marzo 2002. La Fondazione vuole onorare la sua memoria ricordandone l’impegno come studente universitario, la passione per la poesia, il teatro e la musica, la sensibilità verso il sociale. La Fondazione è stata inserita nell’elenco degli Enti autorizzati e previsti dalla legge e che dà la possibilità al contribuente di destinare a propria scelta una quota pari al 5 per mille della sua imposta sul reddito delle persone fisiche a finalità di sostegno delle organizzazioni Onlus. Per destinare il 5 per mille alla Fondazione è sufficiente apporre la propria firma nel primo dei 4 riquadri che figurano sui modelli di dichiarazione delle persone fisiche e indicare il nostro codice fiscale 90114620272. La Fondazione ha costituito un fondo patrimoniale, attualmente pari a 265.000 euro e ottenuto, nel 2005, il riconoscimento di Onlus da parte della Agenzia delle Entrate del Ministero delle Finanze e nel 2006 la personalità giuridica con l’iscrizione in data 9 novembre al n° 387 del registro delle Persone Giuridiche istituito presso la prefettura di Venezia . La Fondazione desidera ringraziare quanti, oltre 600, fra persone ed istituzioni, hanno inviato una donazione per un totale complessivo di oltre € 360.000 e permesso così’ l’avvio del programma “MODI DIVERSI DI SOSTENERE LA VITA” che nei primi due anni di attività ha cofinanziato gli interventi, di seguito evidenziati per ognuna delle tre aree di attività.


Prevenzione suicidi

Organizzato nel 2005 il primo ciclo di 5 incontri sul tema “Levar la mano su di sé”, presso l’Auditorium della Provincia di Venezia con la collaborazione degli Itinerari Educativi del Comune di Venezia e con il patrocinio della Provincia di Venezia;

promosso nella collana “Un libro in aiuto” delle Edizioni Progetto Cultura 2003, la pubblicazione e la distribuzione ad oltre milleseicento destinatari del libro di Alessandro Bon “Abbiate fede…..il domani sarà meraviglioso”. Sono disponibili nel sito www.alvisemarotta.it le indicazioni per regalare il libro ad un amico. Parte del ricavato è devoluto alla Fondazione Alma. Questo libro, che è il primo della “Collana Fondazione Alma”, racconta come la vita di un giovane uomo sia stata condizionata dalla depressione. Sono pagine che colpiscono al cuore, e scritte con un linguaggio semplice ed asciutto. Tutti crediamo che la depressione sia una malattia che non ci può sfiorare, o che colpisca solo "certe" persone, ma purtroppo può essere un male che si insinua in noi o nella vita dei nostri cari. L’autore non si pone lo scopo di essere un guru, o di dare dei suggerimenti su come affrontare la malattia, ma vuole attraverso la propria esperienza far capire a tutti che da questo disturbo si guarisce, l’importante è sapere riconoscere in tempo i sintomi della patologia, perché una volta trascurati si rischia di far aggravare la situazione;

costituito il gruppo di lavoro “Alma” coordinato dalla psicologa Stefania Barbado. Il gruppo è impegnato a costruire, diffondere e promuovere la rete di tutti coloro che, nel Veneto, si occupano di facilitare il rapporto fra i giovani e le istituzioni;

avviato iniziative di formazione e facilitazione con l’obiettivo di promuovere entro il 2007 la gestione di uno sportello informativo Alma bisettimanale;

incaricato un gruppo di lavoro finalizzato a redigere il secondo quaderno nella Collana della Fondazione. Il quaderno a cura del dott. Marco Saettoni tratterà il tema “66 quesiti sui disturbi dell’umore”;

promosso iniziative di ricerca da parte di AIRSIP, associazione Italiana di Ricerca e Sviluppo in Psicologia e il monitoraggio dei disturbi comportamentali di un campione di casi rilevati nell’area del Comune di Venezia;

ospitato a partire dal mese di giugno 2005 le riunioni periodiche del consiglio direttivo di AIRSIP;

promosso l’avvio entro il 2007 del 2° ciclo di incontri ”Le parole per dirlo”. Gli incontri saranno avviati con tre giornate su “ Essere genitori oggi: come costruire una relazione costruttiva con i figli”;

l’avvio entro il 2007 di un servizio di valutazione neuropsicologica (disturbi cognitivi e deficit neuropsicologici) rivolto a soggetti in età inferiore ai 18 anni. Le aree cognitive indagate saranno il linguaggio, la memoria verbale e visiva, le funzioni percettive e prassiche, le funzioni di controllo e l’attenzione.


Sostegno minori

finanziato il sostegno a distanza a partire dal 2005 e con impegno sino alla fine del 2010, della piccola ucraina Ruslana Osadeha, assicurando il pagamento delle tasse scolastiche ed il cibo a tutta la famiglia, composta oltre dai due genitori, da tre minori;

provveduto, con il coordinamento del dott. Claudio Parisen Toldin, a raccogliere e richiedere a medici di base ed alle case farmaceutiche medicinali e materiale sanitario da inoltrare ad alcune missioni all’estero.

avviato il finanziamento per il biennio 2006-2007, di iniziative nell’ambito della formazione e dell’assistenza psicologica dei 60 giovani ospitati presso la Fondazione Lar Infantil Tia Zuleide di Recife (Brasile);

sostenuto i costi della frequenza al primo anno scientifico presso la scuola delle Dame della Carità in Vitoria-Brasile, della giovane Maria Leandro Da Silva, individuata dalla Fondazione brasiliana Lar Infantil Tia Zuleide e definito un accordo per un primo biennio;


niziative socioculturali

avviato la borsa di studio di durata annuale “Alvise Marotta” finalizzata alla ricerca ed alla stesura della tesi nei settori letterario, linguistico, filologico e nella gestione dei progetti internazionali riservata agli studenti in possesso di laurea triennale (area della cultura, della letteratura e della lingua spagnola e/o ispano-americana) della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università Cà Foscari di Venezia, iscritti al biennio di specializzazione per conseguire la laurea specialistica in discipline afferenti all’ispanistica.

consegnato 400 libri alla costituenda Biblioteca del Disabile di Mestre e 1.800 libri alla Biblioteca “Foscari-Massari” per l’ “Angolo di Alvise”;

deciso di donare circa 200 libri di Alvise al Fondo Alma della biblioteca del Dipartimento di Studi Ibero-Americani dell’Università Cà Foscari di Venezia;

partecipato alla presentazione a cura di ANMIC al Centro Candiani di Mestre della pubblicazione “Testimonianze di Vita” dove appare l’articolo di Alvise “Una idea per la qualità della vita”;

ospitato dal 2005 gli uffici di Aluc, associazione dei laureati Cà Foscari, per l’attività di promozione dell’inserimento nel mondo del lavoro dei cafoscarini inoccupati;

donato arredi vari al patronato della Parrocchia San Paolo di Mestre;

donato abbigliamento e giochi per circa 200 kg all’iniziativa “San Martino” del Centro Don Vecchi di Mestre.

Entro la fine del 2007 vi sarà la presentazione pubblica del programma con la partecipazione dei partner di ogni iniziativa e la pubblicazione del libro “Un mosaico di ricordi”, terzo quaderno della Collana “Alma”, mentre nel sito www.alvisemarotta.it è già possibile trovare le informazioni sul programma, su quanto è stato avviato e sulle modalità per poter contribuire con suggerimenti e donazioni.

Infine, la Fondazione si è strutturata con propri uffici in Mestre, via Colombo,50, e su appuntamento, è possibile contattare: Carmen, Domenico e Ivo (segreteria e amministrazione), Mattia (sito internet), Alessandro (comunicazione e segreteria progetti).

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 maggio 2007
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