A Luino l’anteprima nazionale di “Anita, una vita per Garibaldi”

Il film verrà presentato lunedì 29 ottobre al teatro Sociale con ingresso libero

Appuntamento importante per la città di Luino, quello
previsto in data 29 ottobre presso il Teatro Sociale alle ore 21.
Gli
Assessorati alla Cultura della Comunità Montana Valli del Luinese e del Comune
di Luino, l’Eco del Varesotto
hanno scelto di ricordare e di far ricordare il bicentenario della nascita di
Garibaldi con la proiezione in prima visione
sottotitolata in lingua inglese
della pellicola su Anita Garibaldi “Anita
– Una vita per Garibaldi”
, che ha di recente inaugurato l’Italian
Australian Film Festival. Collaborano la Società Operaia di Mutuo Soccorso, la
Banca del Tempo e la IMF 35°. Presenti in sala il regista Aurelio Grimaldi,
Nanni Svampa che introdurrà piacevolmente la serata e l’attrice Sarah Maestri,
madrina del film a Luino .Prevista anche una visione mattutina del film per le scuole superiori alle ore
10.00
che coinvolge
le classi 4e e 5e del Liceo Scientifico Statale “Vittorio
Sereni” e dell’ISIS “Città di Luino – Carlo Volontè”.

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Anita - Una vita per Garibaldi 4 di 4

La pellicola è l’ultima fatica di Aurelio Grimaldi,
che dai banchi scolastici di Luino è così giunto alla tredicesima regia di
lungometraggio. La tesi del film è accattivante: “l’eroe dei due mondi” è
divenuto tale anche perché ha incontrato una donna come la brasiliana Ana Maria
de Jesus Ribeiro, Anita appunto, che l’ha sostenuto a favore della libertà. Fu
lei, tra l’altro, ad avergli insegnato a cavalcare: i monumenti commemorativi,
il primo dei quali eretto a Luino, devono quindi a lei l’icona stessa dell’eroe
a cavallo. Il nostro regista ha così voluto sapientemente coniugare per
immagini romanticismo e risorgimento.

Ecco cosa pensa Grimaldi di Garibaldi:«Tra i miei
innumerevoli e incessanti progetti non avevo ancora mai immaginato un film su
Giuseppe e Anita Garibaldi – spiega Grimaldi – Giuseppe è il
solo vero grande eroe nazionale italiano, l’unico in grado di unire (non ci
riuscirono nemmeno Mazzini o Cavour, Carlo Alberto o Vittorio Emanuele II)
destra e sinistra. L’eroe di tutti gli Italiani, e l’unico davvero conosciuto
in tutto il mondo. E la sua Anita, bella e focosa, superba compagna del grande
Giuseppe». Aurelio Grimaldi ha vissuto la sua gioventù a Luino dove si è anche diplomato al liceo Sereni. Almeno fino al ’77 ha vissuto e respirato l’aria di lago e non a caso ha scelto Luino come per l’anteprima nazionale del suo film.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 ottobre 2007
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