Acqua: presentata la ricerca Irer

Il lavoro commissionato dal Consiglio regionale. “Ottima disponibilità di acqua, circoscritti i casi di siccità”

“L’acqua come risorsa: problemi ed opportunità nella gestione di un bene comune”: la ricerca Irer presentata questa mattina è stata occasione di riflessione sull’utilizzo di un bene non inesauribile e vitale.

“Il contributo della ricerca è rilevante – ha detto Marco Cipriano , vicepresidente del Consiglio regionale – soprattutto per la ricostruzione che viene fatta  della gestione delle fasi di crisi idrica acuta, che si sono manifestate nel 2003, 2005, 2006 e in parte minore nel 2007.  Le maggiori criticità, in questi casi,  riguardano il contrasto di interessi tra gestori dei bacini idroelettrici e operatori in agricoltura e il  problema di equilibrio fra le destinazioni. Più in generale Cipriano sottolinea che “cresce l’esigenza di un approccio e di interventi che tengano insieme le diverse variabili del territorio lombardo, poichè vi è un legame stretto fra la questione idrica, la qualità del territorio ( si pensi al degrado e alla franosità) e il fattore inquinamento”  “Bisogna conservare e recuperare una risorsa fondamentale -  ha concluso il Vicepresidente del Consiglio regionale –investire in modo massiccio per un ammodernamento del sistema delle acque lombarde, che consenta di evitare gli sprechi”.

“Una riorganizzazione complessiva del servizio idrico è già in  atto – ha dichiarato  Stefano Maullu, Presidente della Commissione Ambiente del Consiglio regionale – la legge regionale offre al proposito  un ottimo modello di gestione dei servizi idrici, anche per quanto riguarda una sana politica di concorrenza pubblico-privato. Comunque – conclude Maullu –  in Lombardia c’è un’ottima disponibilità di acqua  e  gli episodi acuti, che sono tali spesso per le necessità dell’agricoltura intensiva, sono circoscritti.”

La definizione dei modelli decisionali e gestionali è poi fra i punti  presi in considerazione dalla ricerca, secondo le cui conclusioni occorre agire su più fronti: puntare su politiche di razionalizzazione della domanda d’acqua e sul monitoraggio degli ecosistemi per definire il reale fabbisogno idrico, promuovere modalità di gestione concertata e integrata di bacino fra i soggetti competenti, per salvaguardare un’equa distribuzione fra gli utilizzatori,  e  ottenere un uso più efficiente della risorsa, specie in agricoltura.

Alla mattinata di lavoro hanno partecipato anche i consiglieri regionali Mario Agostinelli (PRC) e Lorenzo Demartini (LN).

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 ottobre 2007
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