Alla Scuola Europea si ricorda l’Olocausto

Francine Christophe, deportata in un campo di concentramento, incontrerà i ragazzi mercoledì 10 ottobre

Dopo aver incontrato i bambini dell’istituto comprensivo di Castellanza alle 10.30,  Francine Christophe farà tappa anche a Varese: alle 14.15 è attesa alla Scuola Europea. La decoratrice francese presenterà il  libro scritto per non dimenticare gli orrori del lager: Non sono passata per il camino”.

Il libro, pubblicato in Italia da Macchione Editore, racconta la storia di Francine Christophe, una bambina privilegiata, che nel luglio del 1942, quando aveva appena nove anni, venne catturata assieme alla madre Marcelle, mentre ten­tava di raggiungere la Francia di Pétain per sfuggire alla caccia agli Ebrei scatenata dai nazisti.

Ebbe così inizio un lungo peregrinare nei campi di internamento francesi che, nel maggio 1944, si concluse nel campo di sterminio di Bergen-Belsen in Germania, lo stesso dove si trovava Anna Frank, sino alle complesse fasi della liber­azione effettuata dalle truppe inglesi e russe.

Non sono passata per il camino” è un libro scritto con delicatezza da Francine Christophe, impegnata da anni a dare testi­monianza dell’Olocausto e delle terribili esperienze che hanno segnato la sua infanzia. La sua è una delle più autorevoli e genuine voci della "Memoria" del Ventesimo secolo. All’incontro sarà presente anche l’ssessore ai servizi educativi di varese Patrizia Tomassini.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 ottobre 2007
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