Arriva Rieti, Cimberio sotto esame

Domenica a Masnago (18,15) è già partita verità per Varese. Gli ospiti tra le squadre sorpresa di quest'inizio di campionato. Designato Sabetta, 10 mesi dopo il furto di Scafati

È già tempo di scontri senza ritorno per la Cimberio di Veljko Mrsic: dopo sole tre partite di campionato i biancorossi si trovano con l’acqua alla gola sia per lo zero cui sono inchiodati in classifica, sia per quel che si è visto sul campo.
Dopo la bella e sfortunata prova di Roma i biancorossi hanno pagato dazi pesanti con Udine e a Treviso, partite perse mostrando troppe lacune per far dormire sonni tranquilli. Una difesa a zona che fa acqua e non aiuta a puntellare la uomo già di per sé non ermetica, un attacco affidato più alle folate dei singoli che al lavoro corale. Singoli che finora hanno in gran parte deluso se si esclude lo strepitoso Passera (ci ripetiamo: non è possibile che un esordiente sia il trascinatore della squadra) e poco altro (i lunghi a Roma, Hodge con la Snaidero, Galanda con la Benetton).

La gara con Rieti dovrà dire anzitutto se Romel Beck può essere un elemento importante, se Melvin (e di lui ci fidiamo) sia giocatore da A1 e in generale se questo gruppo è in grado di ribaltare una situazione difficile. Per carità, sarebbe ingiusto dimenticare le difficoltà di organico, con Capin ancora in forte dubbio e con tutti i problemi delle ultime settimane, ma almeno a Masnago è improponibile una replica di Varese-Udine.
Certo è che Rieti non pare l’avversario più abbordabile in questo momento: i laziali, spinti dal grande entusiasmo del ritorno in A1 tantissimi anni dopo i fasti di Sojourner e Brunamonti, sono partiti a razzo. Due partite e due vittorie con Biella e soprattutto Milano in casa dell’Olimpia: la Solsonica deve recuperare il match con Treviso e si candida a sorpresa del primo scorcio di stagione.

Il merito è di coach Lino Lardo ma pure di un mercato estivo che ha portato alla corte del presidente Papalia un drappello di stranieri che ha subito fatto il botto. Sow sta già facendo dimenticare il "nostro" Melvin; Finley e Russell Carter (Hurd lo si conosceva già) stanno mantenendo le promesse. Poi rimangono i due "senatori" Mian e Bonora, con Prato e l’ex Gigena ad assicurare la quadratura del gruppo. Insomma, quella di domenica sarà una partita crocevia per la Cimberio, che in caso di sconfitta potrebbe subire ripercussioni anche forti nel proprio interno oltre che la prima, inevitabile, contestazione da parte del pubblico.
Una curiosità: il primo arbitro sarà il signor Sabetta che torna a dirigere Varese dopo il clamoroso furto con scasso di dieci mesi fa a Scafati, quando (con la Whirlpool a +3 nei secondi finali) concesse tre liberi ai padroni di casa dopo un fallo tattico a metà campo di Carter. Speriamo abbia riletto a fondo il regolamento.

Cimberio Varese – Solsonica Rieti
Varese: 4 Passera, 5 Capin, 6 Hafnar, 7 Marusic, 8 Melvin, 9 De Pol, 10 Galanda, 13 Boscagin, 14 Pietras, 15 Fernandez, 16 Hodge, 17 Beck. All. Mrsic.
Rieti: 5 Carter, 6 Hurd, 7 Pappalardo, 8 Bonora, 9 Sow, 10 Finley, 11 Helliwell, 12 Prato, 14 Rizzo, 15 Gigena, 17 Mian, 20 Kotti. All. Lardo.
Arbitri: Sabetta, Begnis, Borroni.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 ottobre 2007
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