Attentati incendiari: la Digos arresta 2 persone

I roghi furono firmati da "Vigilanza Democratica Territoriale". Le indagini portano a Milano

Sono indagati per incendio doloso e tentata estorsione le due persone arrestate dalla Digos per i due attentatati incendiari a Buguggiate e in Val Sesia.
Si tratta di Carlo Ariosto, 51 anni e Alessandro Campesi, 57 anni, il primo antiquario il secondo gioielliere. Entrambi frequentano ambienti di destra e pare che dietro i gesti ci sia una faida interna.
Gli attentati incendiari erano stati compiuti contro i locali di Francesco Lattuada, il consigliere comunale di An, indagato dai pm di Varese nell’ambito dell’inchiesta sul partito nazista , e a sua volta diventato bersaglio di una misteriosa "Vigilanza Democratica Territoriale". I due locali presi di mira erano il Biergarten di Buguggiate, lo scorso 28 luglio (la birreria dove il 23 aprile si svolse una festa per il compleanno di Hitler, filmata di nascosto dalla Digos) e la "Casa del parco la Brusa", a Rima S.Giuseppe (Vercelli).

Episodi rivendicati con lettere anonime al questore, al procuratore capo Maurizio Grigo e al pm Luca Petrucci. Ai pm furono anche rivolte minacce. Nei giorni scorsi gli inquirenti avevano svolto alcune perquisizioni a Milano, iscrivendo due persone sospettate di essere coinvolte nelle intimidazioni incendiarie, nel registro degli indagati. Oggi la svolta.

(seguono aggiornamenti)

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 ottobre 2007
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