Auditorium gremito per l’omaggio a Mia Martini

Grandi applausi ed entusiasmo per la cantante sepolta a Cavaria

Auditorium di via Fermi gremitissimo­, grandi applausi ed entusiasmo ieri (domenica 30 settembre) a Cavaria con Premezzo per la serata dedicata a Mia Martini. Per l’ormai tradizionale “Omaggio a Mimì”, alla sua terza edizione, l’amministrazione comunale guidata da Ruggero Busellato e le cui iniziative culturali vengono coordinate dall’assessore Adriana Gasparotto, ha puntato su “Per amarti”: un concerto con due voci femminili che si preannunciavano all’altezza di un compito certo non facile, vale a dire interpretare brani del repertorio di Mia Martini suscitando nei presenti piacevoli e malinconici ricordi e non tristi rimpianti. E in effetti Letizia Contadino e Paola Cassano non hanno tradito le aspettative: due splendide voci, la prima che in parecchi passaggi ricordava quella di Mimì, notevole personalità, malgrado la giovane età, e generosità nel rispondere positivamente alle numerose richieste di bis. Le hanno accompagnate, nella performance cavariese, Nicola Morali – al pianoforte – e Antonio Omero, mentre l’organizzazione artistica è stata curata da Giorgio Nobis.

Al termine del concerto, a dare un po’ di emozione al pubblico, e soprattutto alle cantanti, sono giunti i complimenti, a Letizia Contadino e a Paola Cassano, del professor Giuseppe Bertè, padre di Mia Martini, che ha voluto ricordare quella figlia, ormai “di tutti” per come è diventato patrimonio comune il suo repertorio, capace di raccontare, nelle sue canzoni, anche come non sia sempre facile, pure nel mondo d’oggi, essere donna.

Alla grande cantante di Bagnara Calabra, che avrebbe compiuto 60 anni lo scorso 20 settembre, e che invece riposa nel cimitero di Cavaria con Premezzo dal 1995, dopo la sua tragica scomparsa, è stata anche dedicata, sempre nella serata di ieri, una mostra di pittura realizzata dagli artisti dell’associazione di Cavaria con Premezzo “Blaue Reiter” (il nome riprende quello di un gruppo di artisti espressionisti che si formò nel 1911 a Monaco di Baviera: tra loro Vassilij Kandinskij, Franz Marc, ecc.) che hanno voluto interpretare, ciascuno a modo suo, un personaggio importante per la canzone italiana e non sempre facile come Mia Martini.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 01 ottobre 2007
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