Azione Giovani e la “casta”

Il movimento giovanile di An commenta le "grandi manovre" per la riduzione dei CdA delle partecipate - Agesp in testa, e propone alcuni punti fermi

Riceviamo e pubblichiamo

Azione Giovani accoglie con piacere la riduzione dei membri dei consigli di amministrazione delle aziende con partecipazioni del comune di Busto Arsizio. Nonostante ciò avvenga in seguito alla direttiva del Ministro Lanzillotta, apprezziamo la buona volontà degli amministratori Bustocchi, che non si nascondo dietro cavilli legali per aggirare l’ostacolo con modifiche statutarie e prolungare la permanenza degli attuali consiglieri.  

Confidiamo che la diminuzione del 45% dei CDA si traduca in un effettivo risparmio negli emolumenti, pagati dai cittadini, ed in una maggiore efficienza imprenditoriale. Sarebbe molto triste, infatti, che l’operazione si traduca in un maggiore gettone per i consiglieri superstiti o nella creazione di nuove società ad hoc per ripristinare i posti cancellati. In questo senso la creazione della figura di un Amministratore Delegato per Agesp Holding, oltre al presidente, ci crea qualche dubbio. "Credo – afferma Matteo Sabba, presidente del circolo di AG a Busto – che il pericolo, oltre a quello della sovrapposizione delle due cariche o allo svuotamento di compiti del Presidente, sia proprio il trattamento economico, infatti esso potrebbe annullare lo sforzo di ridurre il numero dei componenti del CDA. Mi aspetto di vedere, come effetto dell’operazione "da 9 a 5", una riduzione della somma totale degli emolumenti almeno del 40%!"

Cogliendo l’occasione dell’azzeramento dei CdA esistenti, Azione Giovani chiede che, finalmente, inizi una gestione all’insegna della qualità e della trasparenza, anche sull’onda lunga delle provocazioni grillesche. "Chiediamo – continua Sabba – personaggi qualificati alla guida delle aziende che danno servizi ai cittadini bustocchi e garanzie sulle loro capacità e onestà. Gli statuti dovrebbero contenere vincoli che vietino la nomina di persone condannate per reati amministrativi e/o finanziari, e, visto che siamo nell’era di Internet, i Curricola dei consiglieri dovrebbero essere resi disponibili e consultabili dai cittadini attraverso il sito del Comune. Mi sembra doveroso che i proprietari delle varie Agesp, cioè i cittadini di Busto se qualcuno l’avesse scordato, possano sapere chi è stato scelto a guidarle. Non credo che gli Agnelli o i Della Valle non conoscano i Curricola degli amministratori delle proprie società!? 

In sintesi Azione Giovani si auspica:

  • l’azzeramento dei CDA

  • la pubblicazione sul sito del comune dei Curricula delle persone candidate alla nomina dei nuovi CDA.

  • la nomina di persone all’ALTEZZA (perché Busto Arsizio non sia solo Grande di nome, ma di fatto!)

  • il congelamento degli emolumenti dei consiglieri e dei presidenti

  • un risparmio di almeno il 40% sulla somma degli emolumenti della futura composizione dei CDA rispetto alla somma degli attuali

  • il divieto di accesso a cariche amministrative di persone condannate per reati amministrativi e/o finanziari  

"Siamo convinti – conclude il responsabile bustocco di Azione Giovani – che quanto suggeriamo rapprsenti l’unico segnale possibile che chi amministra la Nostra Città ne ha a cuore gli interessi e non stia, invece difendendo qualche "Casta" locale. Monitoreremo attentamente la questione, perché ciò che oggi viene deciso dagli amministratori è il Nostro futuro, l’eredità che loro lasceranno a noi."

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 22 ottobre 2007
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