Balotta: “Alitalia a Roma scelta senza senso”

Il segretario regionale Fit Cisl: "Il disimpegno dal ricco mercato del Nord è una decisione dettata da ragioni corporative più che da una corretta valutazione economica"

La decisione di Alitalia di spostare 150 voli da Malpensa a Fiumicino trova sempre meno valide ragioni. Una indagine Fit Cisl Lombardia evidenzia che le tariffe praticate su Malpensa sono decisamente superiori a quelle da Fiumicino. Queste differenze, grosso modo dal 20 al 70%, non sono giustificabili dai tradizionali fattori delle politiche di marketing del trasporto aereo quali la distanza tra le città, il potere di acquisto nel paese di origine del viaggio (un Casablanca – Milano costerà sempre meno di un Milano – Casablanca) o la concorrenza di altri vettori.

«Questo a dimostrazione che il Nord Italia è l’autentico mercato di pregio del vettore, considerando sia i prezzi praticati che il numero dei passeggeri trasportati – commenta Dario Balotta, Fit Cisl Lombardia -. Il piano Prato  anche per anche per questo motivo deve essere ripensato. Il disimpegno dal ricco mercato del Nord Italia è una decisione dettata da ragioni corporative e politiche più che da una corretta valutazione economica».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 31 ottobre 2007
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.