Balotta: «La sicurezza sui treni è un’emergenza»

Il segretario generale della Fit Cisl interviene sul clima che si vive sui treni delle ferrovie, con particolare riguardo all'incolumità del personale

Riceviamo e pubblichiamo

E’ una vera e propria emergenza quella della sicurezza sui treni lombardi, che coinvolge sia il personale ferroviario che i pendolari che già sopportano condizioni di viaggio pessime.
I treni sono diventati una zona franca in cui tutto è lecito, mettendo a repentaglio la sicurezza e l’incolumità dei ferrovieri e dei passeggeri
Quest’anno sarà purtroppo l’anno del record. I dati in nostro possesso fino ad oggi sono più che un campanello d’allarme. Basti  pensare che fino a settembre vi sono stati solo sulle FF.SS., oltre ai tanti non denunciati e rilevati da Trenitalia, 16 gravi episodi di aggressione al personale ferroviario, con almeno 10 giorni di prognosi ospedaliera, che per la metà ha interessato personale femminile. In questo triste catalogo si distingue la linea Varese, Legnano, Rho, con episodi gravi e ripetuti tra cui aggressioni al personale viaggiante, da singoli viaggiatori sprovvisti di biglietto a Rho (16 maggio con 16 giorni di prognosi, 3 gennaio con 3 giorni di prognosi) e a Busto Arsizio (29 marzo), da parte di un gruppo di persone sempre alla stazione di Rho (25 marzo, 5 giorni prognosi) e Corbetta (28 giugno, 3 giorni di prognosi).
Questa emergenza deve essere inserita nell’agenda degli interventi delle FF.SS. lombarde e vanno adottati i provvedimenti necessari. I sindacati hanno chiesto e avranno nei prossimi giorni un incontro con la direzione regionale delle FF.SS.. Occorre, secondo il segretario generale della FIT CISL, il potenziamento del personale di scorta ai treni, l’incremento degli organici della polizia ferroviaria e l’adozione, nelle stazioni più grandi, di filtri (tornelli) per l’accesso ai convogli.
Inoltre servono investimenti per dotare le stazioni, soprattutto le minori, di telecamere a circuito chiuso di videosorveglianza e le FF.SS. si devono dotare di una sala operativa per esercitare i controlli necessari. Diversamente ci sarà uno sciopero dei ferrovieri per la sicurezza in Lombardia.
Il problema non riguarda solo il personale viaggiante ma anche quello delle biglietterie e i capi stanzone, in particolare nelle piccole stazioni, e gli operai che effettuano la manutenzione sulla rete. A Legnano alcune settimane fa due operai sono stati aggrediti e malmenati da una banda di extracomunitari.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 ottobre 2007
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