Balotta: “Ridimensonamento Linate inutile per Malpensa”

Nota del Segretario Generale FIT CISL della Lombardia

Riceviamo e pubblichiamo

Anche se Linate venisse di nuovo ridimensionato non basterebbe per togliere dal coma profondo l’Alitalia.

Una nuova regolamentazione del Forlanini sarebbe una beffa per i passeggeri milanesi e lombardi e non eviterebbe comunque la perdita di accessibilità itercontinentale,europea e nazionale prevista dai pesanti tagli (150 voli giornalieri) del Piano dell’AD di Alitalia Maurizio Prato. Un vero e proprio autogol proprio mentre Milano ha approvato di collegare Linate con la metropolitana n.4(Lorenteggio-Linate).

Malpensa non è la causa della crisi di Alitalia ma sono l’inefficienza del vettore e la sua mancata privatizzazione alla base della sua prolungata crisi.

Gli effetti del ridimensionamento di Linate gioverebbero di più agli agguerriti aeroporti del nord est come Bergamo,Bologna,Verona e Venezia. Ad una scelta sbagliata se ne aggiungerebbe un’altra della Regione,che sponsorizza questa soluzione, visto che si aprirebbe una crisi occupazionale anche a Linate dopo quella di Malpensa che avrà conseguenze di proporzioni sociali devastanti.

Dario Balotta Segretario Generale FIT CISL della Lombardia

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 ottobre 2007
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