Black out, i pm ascoltano i testimoni in ospedale

Gli investigatori sono andati nel monoblocco per raccolgiere informazioni da "persone informate dei fatti"

“Stiamo ascoltando i testimoni come persone informate dei fatti”. Un’altra giornata di indagini, per la procura delle repubblica, all’ospedale di Varese, colpito lunedì mattina da un clamoroso black out che ha mandato in tilt anche i generatori di emergenza. I pm Domenico Novara e Maurizio Grigo hanno compiuto, questa mattina (mercoledì), un sopralluogo nel monoblocco, accompagnati dai vertici ospedalieri.
E’ stata ispezionata la cabina dell’Enel che si è guastata l’altra mattina, successivamente gli investigatori si sono recati nella stanza dove sono posizionate le spie e gli allarmi, e infine nel vano dove sono ispezionati proprio i generatori di emergenza, i cosiddetti gruppi rotanti, motori diesel a scoppio azionati da un congegno elettrico. Il sostituto Novara sta ascoltando, come persone informate dei fatti, dirigenti e dipendenti di azienda  ospedaliera, Enel, della ditta che ha costruiti i generatori,  e di quella che ne cura la manutenzione.
«L’ipotesi di reato la stiamo ancora studiando – spiega il procuratore Grigo – è però evidente che si sia verificata una situazione di potenziale pericolo». Non è esclusa una perizia sui generatori.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 ottobre 2007
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