Caduta del diaframma nel tubo ovest tra Sedrun ed Amsteg

Il 17 ottobre dopo un ultimo brillamento i minatori dei due centri hanno potuto stringersi la mano

Superata con successo la roccia spingente
Dopo un ultimo brillamento i minatori di Sedrun e Amsteg hanno potuto stringersi la mano oggi alle ore 11. La caduta del diaframma nel tubo ovest della galleria di base del San Gottardo, tra Sedrun e Amsteg, è avvenuta nove mesi prima del previsto con una deviazione orizzontale di scarsi 15 cm ed una deviazione verticale di un solo centimetro. Il concetto delle centine di metallo flessibili, sviluppato appositamente per la roccia spingente del massiccio del Tavetsch, si è rivelato un vero successo.
Il massiccio nord del Tavetsch, con roccia particolarmente spingente, ha rappresentato una zona di scavo molto impegnativa su una lunghezza di ca. 1’200 m. A Sedrun, per affrontare la roccia spingente, sono state battute nuove vie nella costruzione di gallerie. In questa tratta le cavità scavate hanno infatti la tendenza a richiudersi se non si intraprendono delle contromisure. Per questo motivo sono state utilizzate delle centine di metallo flessibili per tenere aperta la sezione di scavo. Nelle zone di roccia spingente le centine vanno ad inserirsi una nell’altra fino ad assorbire le deformazioni offrendo così la massima resistenza. Questa tecnica era conosciuta nelle miniere di carbone, ma non è mai stata sfruttata in queste dimensioni per la costruzione di gallerie.
Il concetto scelto delle centine di metallo flessibili ha più che soddisfatto le aspettative. Nonostante le deformazioni, in parte molto rilevanti, i lavori di avanzamento e le misure di sicurezza sono proseguite bene nella difficile geologia verso nord. La caduta del diaframma è infatti avvenuta con un anticipo di nove mesi sul programma di marcia previsto.
Nella tratta di Amsteg l’avanzamento è terminato già da diverso tempo. Le due fresatrici hanno raggiunto il loro obiettivo dopo una tratta di 10,7 km con un ottimo avanzamento e un anticipo di diversi mesi. Nel tubo est l’anticipo ha comportato 9 mesi, nel tubo ovest 6 mesi.
Il 1° ottobre 2007 sono stati scavati in totale 105.1 km dei 153,5 km della galleria del Gottardo, pari al 68.8%.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 ottobre 2007
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