Cimberio a Teramo contro la spaventagrandi

Gli abruzzesi hanno steso in serie Roma, Milano e Napoli. Varese al completo, si gioca alle 20,30. Mrsic: "Dobbiamo gestire i ritmi fin dall'inizio"

Secondo turno infrasettimanale consecutivo per la Cimberio di Veljko Mrsic. Dopo la caduta di giovedì scorso a Treviso (e il successo domenicale con Rieti) la formazione biancorossa si appresta a far visita a una delle squadre più in forma dell’intero lotto, la Siviglia Wear Teramo.

La formazione abruzzese vanta infatti un ruolino esaltante nelle prime giornate: tre successi consecutivi contro Roma, Milano e Napoli dopo lo stop iniziale contro la Fortitudo. Teramo ha applicato alla perfezione quella che pare essere la formula magica delle "piccole" che vogliono stupire: un nucleo di stranieri magari non fenomenali ma certamente concreti, qualche italiano di complemento e un paio di scommesse azzeccate. Ecco quindi che con l’ex grande promessa Tskitishvili sono arrivati alla Siviglia la sicurezza Brandon Brown oltre al realizzatore Clay Tucker e all’ala Roger Powell. Carra (pur con una caviglia fuori posto), Lulli (nella foto contro Hafnar – www.simoneraso.com) e soprattutto il playmakerino terribile Poeta rappresentano la riserva azzurra, con quest’ultimo che già promette battaglia a Marco Passera, rivelazione autunnale varesina.

Tutte notizie, queste, appuntate con metodo nell’agenda di Veljko Mrsic, conscio che il successo con Rieti e il rientro di Galanda e Capin (che sostiene allenamenti sempre più lunghi coi compagni) non hanno cancellato i tanti problemi visti nelle prime uscite. «Teramo ha sette, otto uomini molto pericolosi e dopo Siena è la squadra più in forma della serie A. Sono davvero bravi a correre e a tirare, motivo per cui sarà necessario controllare la partita fin dai primi minuti. Se li lasciamo sfogare poi non li prendiamo più».
Il tecnico croato si sofferma anche sull’oggetto finora misterioso della Cimberio, Romel Beck. «Se giocherà molto dipende solo da lui. Deve entrare in campo concentrato iniziando a difendere bene sul diretto avversario, questa è la prima consegna. Se lo farà guadagnerà minuti importanti altrimenti tornerà in panchina».

Mrsic (con Capin nella foto sopra) infine dovrebbe lasciare in naftalina la difesa a zona (non utilizzata con Rieti) che nelle prime tre partite aveva lasciato a desiderare. «L’abbiamo provata in allenamento soprattutto per imparare ad attaccarla. Abbiamo dovuto usarla nelle settimane scorse, ma con la squadra incompleta fino a poco tempo fa è anche una difesa difficile da allenare. Più avanti la rivedremo».

Teramo e Varese scenderanno in campo a partire dalle 20,30 agli ordini dei signori Taurino, Ramilli e Martolini. Otto fino ad ora i precedenti, con sei vittorie varesine. Nessun ex in campo, ma sulla panchina di casa ritroviamo Tarcisio Vaghi, tecnico varesino che ha allenato moltissimi giovani di casa nostra negli anni passati e che ora veste i panni di vice di coach Massimo Bianchi.

Siviglia Wear Teramo – Cimberio Varese (prob. formazioni)

Teramo: 4 Yasakov, 5 Brown, 6 Valentino, 7 Tucker, 8 Poeta, 9 Yango, 11 Powell, 12 Marzoli, 13 Lulli (c), 14 Carra, 15 Tskitishvili, 17 Iannilli. All. Bianchi.
Varese: 4 Passera, 5 Capin, 6 Hafnar, 8 Melvin, 9 De Pol (c), 10 Galanda, 12 Valenti, 13 Boscagin, 14 Pietras, 15 Fernandez, 16 Hodge, 17 Beck. All. Mrsic.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 ottobre 2007
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