Codice della strada: arriva il pugno di ferro

Approvata in Senato la legge per modificare il codice della strada per inasprire le pene in particolare sui limiti di velocità e guida in stato di ebbrezza

Pene più severe per una maggiore sicurezza sulle strade: è questa la linea seguita dal governo con il decreto del ministro dei trasporti Bianchi del 3 di agosto convertito ieri, 2 ottobre, in legge al Senato. Più alte le multe per chi supera i limiti di velocità con un aumento dei punti decurtati, più durezza con chi viene trovato in guida in stato di ebbrezza o sotto sostanze stupefacenti e stop alla vendita di alcol dopo le 2.

Guida senza patente e neo patentati. Vediamo cosa cambia nel codice della strada, partendo dalle multe salate per chi viene trovato alla guida senza patente: dai 2.257 euro a 9.032 euro, sanzione applicata anche ai conducenti che guidano senza patente perché revocata o non rinnovata per mancanza dei requisiti previsti dal codice. Se poi una persona è recidiva nel giro di due anni, si può incorrere anche nell’arresto. Nuove limitazioni anche per i neo patentati, i quali non potranno guidare, per il primo anno, auto oltre i 1.300 di cilindrata.

Limiti di velocità. Tali norme hanno subito particolari inasprimento: chi supera i limiti fino a 40 chilometri orari può ricevere multe che vanno dai 370 euro ai 1.458 euro con sospensione della patente dai tre ai sei mesi, mentre chi spinge ancora di più il piede sul pedale, superando i limiti fino a più 60, può pagare dai 500 ai 2.000 euro di sanzioni con sospensione della patente dai sei ai dodici mesi e la revoca della patente in caso di ulteriore violazione della stessa norma nel giro di due anni. Un cambiamento anche per le postazioni di controllo sulla rete stradale per il rilevamento della velocità: devono diventare segnalate e ben visibili, anche ricorrendo all’impiego di cartelli o di dispositivi di segnalazione luminosi. Aumento della decurtazione dei punti per chi supera i limiti di velocità di 10 chilometri orari fino a 40: si passa da meno 2 a meno 5.

Alcol e droga. Linea più dura anche nei confronti di chi guida ubriaco o sotto l’effetto di stupefacenti: per quanto riguarda l’alcol, ci saranno tre nuove fasce con sanzioni più pesanti per coloro che guideranno con un tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro: ammenda da 1.500 a 6.000 euro, sospensione della patente da 1 a 2 anni e arresto fino a sei mesi, con la possibilità di sostituire la pena, a richiesta dell’imputato, con lo svolgimento di un’attività sociale gratuita e continuativa per i servizi sociali per un periodo da sei mesi ad un anno. Le altre due fasce previste sono quella da 0,5 a 0,8, con l’ammenda da 500 a 2000 euro e la sospensione della patente di guida da tre a sei mesi, e quella da 0,8 a 1,5, con multe da 800 a 3.200 euro e sospensione della patente di guida da sei mesi ad un anno. Se poi  il conducente in stato di ebbrezza o in stato di alterazione per aver assunto delle sostanze stupefacenti provoca un incidente stradale, le pene sono raddoppiate ed e’ disposto il fermo amministrativo dell’auto per tre mesi. Anche per chi guida dopo aver assunto droghe la situazione si fa più pesante: multe da 1.000 a 4.000 euro e l’arresto fino a tre mesi, con sospensione della patente da sei mesi ad un anno. Se poi gli accertamenti non possono essere fatti sul posto al momento, ma ricorrono fondati motivi per ritenere che il conducente si trovi in stato di alterazione psico-fisica per l’assunzione di droghe o simili, gli organi di polizia stradale possono disporre il ritiro della patente immediato fino all’esito degli accertamenti e, comunque, per un periodo non superiore a dieci giorni.

Gestori di locali. Anche per tutti i titolari e i gestori di locali in cui si svolgono spettacoli o altre forme di intrattenimento ci sono novità: devono infatti interrompere la somministrazione di bevande alcoliche dopo le 2 di notte e devono esporre all’entrata, all’interno e all’uscita dei locali apposite tabelle che riproducano la descrizione dei sintomi derivanti dal consumo di alcol e le quantità, espresse in centimetri cubici, delle bevande alcoliche più comuni che determinano il superamento del tasso alcolemico per la guida in stato di ebbrezza, 0,5 grammi per litro, da determinare anche sulla base del peso di ciascuno.

Bambini e cellulari. Nuove norme per i bambini: chi ha meno di 5 anni non potrà andare in moto, e se viene trovato in sella ad un motociclo sarà il guidatore a pagare da 148 a 594 euro di multa.

Brutte notizie per chi usa i cellulari: fermo restando la possibilità di usarli con l’auricolare o con il vivavoce, chi non rispetta questa disposizione può pagare multe da 148 a 594 euro, con sospensione della patente di guida da uno a tre mesi qualora lo stesso soggetto compia un’ulteriore violazione nel giro di due anni. Infine, un divieto a tutela dell’ambiente: non si può più tenere in moto la macchina quando si è fermi per godere dell’aria condizionata perché si rischia una multa dai 200 ai 400 euro.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 ottobre 2007
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.