Conclave in comune per l’albergo di Capolago

Cambia il progetto, il privato tenta di rimuovere il vincolo regionale proponendo nuovi lavori e si gioca l’ultima carta per rientrare nei programmi di Bertolaso

In teoria Bertolaso ha detto no. Ma ha aggiunto. Qui c’è un vincolo idrogeologico regionale, se però otterrete un pezzo di carta che vi autorizzi, ne riparleremo. L’albergo di Capolago, uno degli hotel dei mondiali (finora bocciato) avrebbe ancora qualche possibilità: «Il vincolo regionale fa riferimento al pericolo di alluvioni – spiega l’assessore all’urbanistica Fabio Binelli – perché le rogge che scendono da Capolago sono bloccate dalla provinciale del lago. Se il deflusso delle acque fosse garantito da appositi lavori di sistemazione, in teoria, il discorso potrebbe riaprirsi. Vedremo che cosa ha intenzione di fare il privato e cosa deciderà la regione, noi non possiamo fare altro».
Questa sera alle 17 e 30 ci sarà un conclave tra il gruppo Polita e i vertici della giunta comunale. Gli argomenti all’ordine del giorno sono top secret, ma non è difficile immaginare che si stiano giocando i tempi supplementari di una lunghissima partita, l’ultima carta, forse, per l’albergo che non è stato inserito tra quelli dei mondiali di ciclismo che giovano di procedura semplificata.

Il gruppo Polita aveva già fatto riferimento alla possibilità di realizzare un tunnel sotto la provinciale per aumentare il deflusso delle acque, e a quanto pare i tecnici dei costruttori starebbero già da giorni lavorando all’ipotesi di nuovi lavori. A quanto trapela, il cronoprogramma di Polita partirebbe da novembre, i tempi sarebbero quindi ancora teoricamente rispettabili, ma soprattutto l’acquisto dell’ex pub caminaccio, adiacente al terreno dell’albergo, potrebbe essere una svolta: «L’acquisto del locale potrebbe anche far modificare il progetto con il recupero dell’area» conferma l’assessore Binelli, una circostanza che cambierebbe le carte in tavola. Altro che musulmani disposti pregare di nascosto in discoteca, in ballo c’è un nuovo cambiamento in corsa del progetto; i Polita, che per ora non rilasciano dichiarazioni, potrebbero presentarsi alla riunione con nuovi  disegni, si parla di albergo a un piano solo anziché due, e di una riduzione di circa una ventina di stanze rispetto alle 80 dell’ultimo progetto presentato, quello contestato dagli ambientalisti ma visivamente gradevole, con tanto di laghetto e parcheggi per i mondiali di ciclismo.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 ottobre 2007
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