Conoscere le lingue straniere è garanzia di occupazione

Il 24 ottobre prossimo, l'Istituto universitario in Scienze della Mediazione linguistica inaugura il suo quinto anno accademico. Con molte conferme e una novità

Inglese sempre. Francese, un po’ meno. Tedesco, moltissimo.
Sono le quotazioni delle lingue secondo l’Istituto universitario in Scienze
della Mediazione linguistica
in via Cavour 30 a Varese.
Il prossimo 24 ottobre si
inaugurerà il quinto anno accademico.
Saranno 36 gli iscritti che, per la prima
volta, entreranno in questa scuola universitaria privata che prepara figure
specializzate nelle lingue straniere, con un’impostazione molto tecnica, richiesta dalle aziende. «I nostri ragazzi spesso dopo lo stage del secondo
anno ricevono offerte di lavoro – commenta il professor Graziano Gornati,
presidente dello SSML – ma il percorso triennale è essenziale per acquisire
competenze richiestissime dal mercato del lavoro. L’ultima sessione di laurea
si è svolta lunedì scorso e sono sicuro che, nel giro di un mese, non ci sarà
più un ragazzo inoccupato».

L’impostazione educativa, che ricalca il modello americano,
prevede la frequenza obbligatoria per cinque mattine e due pomeriggi. Oltre all’inglese,
obbligatorio per tutti, gli studenti approfondiscono una seconda lingua a
scelta tra francese, tedesco e spagnolo, oltre ad una terza lingua facoltativa
tra giapponese e cinese: «Vediamo che il tedesco è molto richiesto – commenta Barbara
Galafassi
responsabile dei corsi – a causa della nostra vicinanza con la Svizzera. Alcuni
dei nostri ragazzi vengono chiamati ad insegnare nelle scuole elvetiche».

L’insegnamento è uno degli sbocchi lavorativi anche se, in
base alla legislazione italiana, occorrono ancora altri due anni di
specialistica
, che l’istituto garantisce grazie alla convenzione con la Libera Università telematica
Guglielmo Marconi di Roma
, oltre a due anni di specializzazione. I ragazzi
formati in via Cavour, però, sono soprattutto richiesti dal mondo delle
imprese, e dal terziario: «Una volta arrivavano moltissime richieste da
Malpensa – commenta il professor Gornati – oggi quel bacino si è esaurito, in
compenso ci sono molte compagnie di volo che bussano alla nostra porta offrendo
ruoli di hostess e stewart».

L’istituto offre, accanto al corso diurno tradizionale, un
corso con orario agevolato per studenti lavoratori, corsi di alta formazione,
destinati a chi già possiede una buona competenza linguistica ma vuole
approfondire le tecniche della traduzione e dell’interpretariato, e seminari».

Per conoscere più da vicino l’offerta di questo istituto
universitario la cui iscrizione costa oltre 3600 euro ( 3200 + 100 di tassa regionale per diritto
allo studio universitario + 450 euro di immatricolazione) per il corso diurno e
3300 per quello serale, i giorni 22 novembre e 9 aprile 2008 sono in programma
gli open day.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 ottobre 2007
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