Da Varese a Como: ecco il 101° Giro di Lombardia

Occasione speciale per vedere i campioni del pedale in città. La grande classica parte da via Sacco: ritrovo alle 9, partenza alle 10,20. Poker varesino al via

Sono iniziate questo pomeriggio – venerdì 19 – le operazioni preliminari della 101a edizione del Giro di Lombardia, la grande classica ciclistica "delle foglie morte" che torna a partire da Varese cinque anni dopo l’ultima volta.

A fare da epicentro cittadino della manifestazione, ultimo appuntamento stagionale del circuito Pro Tour, è Villa Recalcati: la sede della Provincia si è trasformata nel cosidetto "quartiertappa", ovvero il centro pulsante dell’organizzazione. Diverse le riunioni in programma quest’oggi: si è partiti con quella relativa alla Associazione internazionale dei direttori sportivi per proseguire poi (alle 17) con il consueto briefing pregara nel quale sono coinvolti i responsabili delle 24 formazioni iscritte.
Sabato il ritrovo è previsto in via Sacco, di fronte a Palazzo Estense, a partire dalle ore 9; fino alle 10,15 sfileranno i corridori, chiamati al rito della firma del foglio di partenza. Gli atleti saliranno in sella alle 10,20 e sfileranno per la Città Giardino (via Sacco, corso Moro, via Vittorio Veneto, piazza XX settembre, viale Casula, Via Tonale, via Ledro) per poi raggiungere la partenza effettiva in viale Belforte. Intanto in piazza Montegrappa (foto) è stato montato il maxischermo che accompagnerà Varese fino ai Mondiali

Un’opportunità, quella del mattino, di vedere da vicino molti grandi campioni del pedale. Su tutti c’è Paolo Bettini (foto www.infolight.it), vincitore delle ultime due edizioni sia del "Lombardia" sia del Mondiale.
Il Grillo (dorsale 1) potrebbe essere ancora l’uomo da battere sui 242 chilometri di corsa che termineranno sul lungolago di Como. A sfidare la maglia iridata ci sarà gente di altissimo livello: Cunego (131), i fratelli Schleck (193 Andy, 195 Frank), Freire (161), Pozzato (141), Rebellin (125), Boogerd (162, ultima gara in carriera). Al via anche il discusso spagnolo Valverde, quasi un affronto per i tifosi di Basso che a differenza di "Piti" sta scontando una squalifica di due anni. Attesa invece per Cadel Evans (153), l’australiano di Castronno che dopo l’esclusione di Di Luca è il vincitore del Pro Tour 2007.

Non mancherà in plotone un poker di varesini. Se Stefano Zanini (158) lavorerà nella prima parte proprio per Evans, Paolo Bailetti (201) potrà fare un’esperienza utile. Le punte del piccolo plotone sono i veterani Stefano Garzelli (11) e Daniele Nardello (207). «Vincere è molto difficile – spiega il capitano della Lpr – ma si corre per provarci. Due anni fa sullo stesso percorso sono arrivato quarto: vedremo cosa accadrà dopo il Ghisallo dove la corsa si accenderà. Il finale poi è molto suggestivo».
La corsa prevede cinque salite: Intelvi, Bellano, il mitico Ghisallo, Civiglio e lo strappo di San Fermo della Battaglia (5 km dall’arrivo) dal quale si piomberà su Como.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 ottobre 2007
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