Dalla Mostra Missionaria uno sguardo ai bisogni del mondo

Oltre una ventina le iniziative finanziate dal Gruppo missionario, attivo da 35 anni. Inaugurazione sabato 27 ottobre

Sono passati trentacinque anni dal primo contatto tra Gemonio e le missioni africane, un seme che con il passare del tempo ha attecchito sempre più a fondo dando vita a un importante movimento di solidarietà. Un’attività – curata dal Gruppo Missionario della parrocchia – che ha il proprio fulcro nella Mostra Mercato che annualmente viene organizzata a cavallo dei mesi di ottobre e novembre. 
L’edizione 2007 si aprirà infatti sabato 27 e rimarrà attiva fino all’11 novembre prossimo nella palestra dell’oratorio di San Giovanni Bosco in piazza della Vittoria.

«Anche quest’anno sono una ventina le iniziative che vogliamo sostenere» spiegano i responabili del Gruppo, che può tornare a contare sulla presenza di Enrica Pezzoli, uno dei volti storici della mostra. «Sul nostro "atlante" abbiamo individuato diversi progetti nei paesi africani (Tanzania, Congo, Kenia, Uganda, Camerun), sudamericani (Brasile, Argentina) e asiatici (Asia). Inoltre c’è sempre il sostegno locale, che questa volta sarà rivolto al restauro degli affreschi della chiesa di San Pietro. Inoltre, come negli anni scorsi, sarà possibile contribuire allo studio di un bambino africano versando una quota a piacere».
Per riuscire a dare un contributo concreto a tutti i progetti in cantiere, il Gruppo Missionario ha bisogno di raccogliere ogni anno tra i 40 e  i 50mila euro. «La Mostra Mercato ci permette di realizzare poco più della metà del fabbisogno, ma per fortuna, con le altre attività come la raccolta dell’usato e le offerte raccolte nell’arco dei mesi, riusciamo a far fronte agli impegni previsti».

Il risultato più evidente e noto dell’attività ultratrentennale delle missioni di Gemonio è probabilmente quello di Kintinku, un villaggio della Tanzania dove nel corso degli anni sono sorti pozzi, acquedotti, scuole e un dispensario «dove ora abbiamo contribuito ad aprire un laboratorio di analisi e una piccola maternità». Da Gemonio però non arriva solo carità: da sempre c’è attenzione all’insegnamento sia scolastico sia professionale. «Tra le opere in cantiere c’è anche l’impianto di una scuola di agricoltura in Tanzania in modo da permettere l’apprendimento di un mestiere fondamentale».

Naturalmente anche quest’anno ci saranno diverse novità tra gli scaffali della mostra, che ha il proprio punto di forza proprio nella vendita di artigianato artistico proveniente dai paesi del terzo mondo e nei tappeti orientali.
«Tra le novità proponiamo alcune stuoie molto belle realizzate da donne congolesi profughe in Kenia, oggetti di legno d’ulivo scolpiti da artigiani di Betlemme, altri che ci vengono inviati da alcuni missionari amici (il comboniano Padre Romeo in Kenia, il saveriano Padre Italo in Congo). E poi ci saranno oggetti realizzati da artisti thailandesi e di Myanmar, l’ex Cambogia di cui tanto si parla in questo periodo per la durezza del regime locale».
Come sempre poi sarà possibile trovare una vasta gamma di presepi provenienti da tutto il mondo, le icone russe, i tappeti ma pure molti prodotti alimentari preparati dalle donne del paese. Tante proposte per fare del bene che richiamano ogni anno a Gemonio migliaia di persone.

Mostra Mercato Missionaria
27 ottobre – 11 novembre 2007
Palestra "Casa della gioventù", piazza Vittoria – Gemonio
Orari
Giorni feriali: 15-19
Venerdì, sabato e prefestivi: 15-22
Domenica e festivi: 9-12 e 15-22

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 26 ottobre 2007
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