Defibrillatori su volanti e gazzelle per salvare più vite

L'idea è della comunità montana Valganna Valmarchirolo che la illustrerà il progetto ai responsabili locali delle forze dell'ordine

Dotare Carabinieri, Polizia, Polizia Locale di defribillatori (nella foto, uno dei modelli attualmente in uso) per salvare più vite. Questo il progetto di comunità montana Valganna Valmarchirolo che verrà illustrato giovedì 18 ottobre nei locali del Maglio di Ghirla proprio davanti ai responsabili delle forze dell’ordine locali. A convincere della bontà del progetto basterebbe guardare i numeri in Italia dove oltre 57.000 persone ogni anno muoiono per arresto cardiaco improvviso: 1 su 1.000 abitanti; 1 ogni 19 minuti. Un numero enorme che corrisponde al 10% dei decessi che si verificano annualmente nel nostro Paese. La percentuale di sopravvivenza all´arresto cardiaco è inferiore al 2%, poiché i sistemi tradizionali di soccorso molto spesso non arrivano in tempo per eseguire con successo l´unica terapia in grado di ristabilire la normale attività cardiaca: la defibrillazione elettrica.
Per questo la Comunità Montana della Valganna e Valmarchirolo ha deciso di non stare a guardare. Ha messo da parte i fondi e ora si prepara ad acquistare i defribillatori per poi metterli a disposizione di istituzioni, forze dell´ordine, per garantire così una presenza costante nel territorio di questi apparecchi salvavita. Anche un intervento casuale può essere utile grazie a questi apparecchi. L’iniziativa non è sostitutiva all’importantissimo lavoro svolto dalla Croce Rossa e dagli altri enti, formati spesso da volontari che dedicano il loro tempo libero a salvare vite umane, ma solo di supporto magari in attesa dell’arrivo di un’ambulanza o di un’automedica.

Il defibrillatore semi-automatico, del resto, analizza automaticamente il ritmo cardiaco del paziente ed è in grado, guidando l´operatore, di erogare uno shock salvavita cosi da ripristinare il normale battito cardiaco. Le istruzioni vocali e su schermo emesse dal dispositivo assistono l´operatore durante le fasi del soccorso rendendolo estremamente intuitivo nel suo utilizzo. E proprio per presentare questa iniziativa giovedì 18 ottobre alle 21 è in programma al "Maglio" di Ghirla, unitamente ai comuni e al 118, che sul territorio già opera con questi presidi, un incontro in cui saranno svelati a istituzioni, forze dell´ordine e cittadini i particolari di questo progetto.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 ottobre 2007
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