Distretti urbani del commercio: la testimonianza di Busto

La città sarà rappresentata al convegno di lunedì 22 a Milano indetto da Regione e IRER: insieme a Bergamo e a Via Montenapoleone di Milano farà da "case study"

Lunedì 22 ottobre a Milano (Palazzo Pirelli) è in programma un convegno organizzato dalla
Regione e dall’IRER Lombardia sul tema dei distretti urbani del commercio quali
elementi innovativi di sviluppo integrato di
commercio e città.

 

 

Il
convegno si propone in particolare di mettere in luce come il commercio possa
agire nei contesti urbani come efficace fattore di aggregazione, in grado di attivare dinamiche economiche,
sociali e culturali di grande portata. 

 

Questa
convinzione si basa sull’idea che una gestione unitaria e programmata del
commercio appunto per distretti territoriali, che crei sinergie tra grande,
media distribuzione e esercizi di vicinato, possa agire come leva strategica di
sviluppo urbano, attivando un circuito virtuoso che coinvolge insediamenti di
servizi e artigianali, proprietà immobiliari, fattori di attrazione turistica e
culturale. 

 

Nel
corso della mattinata saranno portati tre esempi concreti: via Montenapoleone a
Milano, Bergamo e Busto Arsizio
, che
sarà rappresentata al convegno dal presidente del Comitato Commercianti Centro
Cittadino Rudy Collini (che interverrà anche con una testimonianza filmata),
dall’ASCOM, dall’Amministrazione comunale.

 

Il
sindaco Gigi Farioli sottolinea come questo riconoscimento non sia un caso, ma
sia frutto di una serie di esperienze, di reti di eccellenze messe in campo nel
corso degli anni, in cui l’Amministrazione, insieme alle realtà istituzionali
come Provincia e Camera di Commercio, ha giocato un ruolo fondamentale: “ha
fatto da collante e ha facilitato il dialogo tra le realtà coinvolte, non
potendo di certo esimersi dall’essere soggetto attivo nell’ambito di una
politica che tende a rilanciare il commercio in quanto elemento in grado di
contribuire al miglioramento della qualità della vita, alla riqualificazione
urbana, all’incremento dell’attrattiva della città.”

 

Un
risultato prestigioso, visto il livello delle altre realtà invitate a portare
la loro esperienza al convegno, che non
costituisce comunque un punto di arrivo: “parte da oggi un tavolo di lavoro
finalizzato a un progetto ancor più integrato che permetta non solo di
coinvolgere le aree centrali e quelle ridosso all’area delle Nord, quali porta
esterna di Malpensa, ma anche di riutilizzare altre capacità progettuali già
avviate in aree più periferiche. E’ chiaro comunque che le proposte di
riqualificazione urbana saranno parti essenziali del progetto, ma non
esauriranno la portata dello stesso”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 20 ottobre 2007
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