Duemilalibri, sabato tra meteo e Pecora Nera

Prosegue Duemilalibri, la settimana del libro e dell'autore in fiera, organizzata dall'amministrazione comunale di Gallarate

Prosegue Duemilalibri, la settimana del libro e dell’autore in fiera, organizzata dall’Amministrazione Comunale di Gallarate – biblioteca Civica Luigi Majno, in collaborazione con la Fondazione Culturale di Gallarate, il Sistema Bibliotecario Panizzi, le librerie gallaratesi Carù, la Fonte, Rinascita e bustese Boragno, con il contributo e il patrocinio della Regione Lombardia e il patrocinio della Provincia di Varese prosegue a Gallarate fino al 21 ottobre. 

Sabato 20 ottobre alle 11 nella sala conferenze del teatro Condominio Vittorio Gassman via Sironi 2, Maria Teresa Antognazza, Marico Picozzi e Antonio Rimoldi presentano "Gianna Beretta Molla. La vita di famiglia come vocazione" (San Paolo), la storia del medico pediatra canonizzata nel 2004 che rifiutò le cure che potevano danneggiare la bambina che aveva in grembo, morendo nel 1962 dopo averle donato la vita. Maria Teresa Antognazza è giornalista, Mario Picozzi professore associato di medicina legale all’Università degli Studi dell’Insubria, Antonio Rimoldi è professore emerito di Storia della Chiesa al Seminario Arcivescovile di Vengono Inferiore.

Alle 15, nella sala conferenze del teatro Condominio Vittorio Gassman via Sironi 2, incontro con Luca Mercalli, presentato dal Cai e dalla Rivista Alp. Meteorologo, presidente della Società Meteorologica Italiana, la maggiore associazione nazionale del settore delle scienze dell’atmosfera, Mercalli fornisce le risposte a molte curiosità a proposito a molte curiosità a proposito dei fenomeni atmosferici e della scienza che li studia. Climatologo, si occupa principalmente di ricerca sulla storia del clima e dei ghiacciai delle Alpi occidentali, ha fondato e dirige la rivista di meteorologia “Nimbus” e collabora con “Repubblica” e con varie riviste. Oltre 450 le sue conferenze in Italia e all’estero, numerosi i suoi interventi televisivi. Presenta, introdotto dal caporedattore di Alp Lorenzo Scandroglio, “I tempi sono maturi – squarci di sereno tra le nebbie dei luoghi comuni e dei pregiudizi atmosferici” (Vivalda CDA Editore).

Alle 15 al teatro del Popolo via Palestro 5, incontro per bambini e ragazzi con Andrea Valente, il “papà” della famosa Pecora Nera, che condurrà il giovane pubblico in una sorta di viaggio nei sogni, nelle curiosità, nelle richieste più strane e assurde che ci si possono porre ogni giorno, dal titolo “Me ne vado chissà dove”. E tra un viaggio su Marte e una “pazza” Italia, vagabondando fra tanti “Chissà perché”, l’autore e disegnatore – del quale trenta inedite tavole sono tra l’altro protagoniste della mostra “Il diritto di sbagliare. La pecora nera e altri sogni” esposta nell’Aula Magna delle Scuole Medie Majno” – presenterà tre suoi recenti libri: “Martino su Marte” (Editoriale Scienza), “Pazza Italia” (Gallucci) e “Chissà perché” (Gallucci), senza naturalmente dimenticare di accennare al grande progetto in cui si inserisce la mostra prima citata e che si è sviluppato con il carcere minorile di Nisida. Andrea Valente vanta collaborazioni con la trasmissione Rai L’Albero Azzurro, il New York Times, il Corriere della Sera, ma anche Linus, Comix e la rivista “Pimpa” e nel 1995 ha creato il personaggio della Pecora Nera. Valente è tra l’altro autore delle trenta tavole della mostra “Il diritto di sbagliare. La pecora nera e altri sogni”, esposta nell’Aula Magna delle Scuole Medie Majno di via Palestro. A cura di Ivan Giovannucci e Rosangela Percoco (www.caminito.biz), ha ottenuto il Premio Andersen 2007 come miglior progetto didattico e si è sviluppata in un percorso condotto con i ragazzi del carcere minorile di Nisida, in collaborazione con l’Istituto Penale Minorile stesso, il Centro Studi Europeo sulla criminalità minorile e l’associazione culturale Ko Librì. La mostra è tra l’altro approdata anche al Quirinale, su invito del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.   Gallarate è una delle prima tappe di un viaggio della mostra per l’Italia: una galleria di ritratti di uomini e donne (scienziati, artisti, viaggiatori, sportivi, poeti, scrittori, rivoluzionari) che nel Novecento hanno saputo perseguire sogni, passioni e utopie concretizzandoli con la loro esistenza. Da Martin Luther King a Madre Teresa di Calcutta, da Jesse Owens a Marie Curie, a Eduardo De Filippo, si snodano immagini e parole sul tema della “pecora nera” e sul sogno del cambiamento. La mostra, che con efficacia visiva e allegorica rappresenta il diritto di esprimersi di tutti i ragazzi, è la testimonianza dell’arte come arma pacifica e potente di trasformazione, tra il diritto di sbagliare e il dovere di rieducarsi. La mostra è visitabile a ingresso libero sabato 20 ottobre dalle 15.30 alle 18.30, domenica 21 ottobre dalle 10.00 alle 13.00,  da lunedì 22 a venerdì 26 ottobre dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 16.00.

Alle 18 nella sala conferenze del teatro Condominio Vittorio Gassman in via Sironi, Elsa Albonico presenta "Donna Lombarda: canti e testimonianze dell’universo femminile nella tradizione lombarda e ticinese". Da oltre vent’anni l’autrice svolge un’attività di ricerca nell’ambito della tradizione popolare, soprattutto nell’area lombardo-ticinese e per una serie di servizi riguardanti la tradizione comasca ha ricevuto nel 1985 il Premio Lago Maggiore e la Rosa Camuna della Regione Lombardia.

Alle 21 nella sala conferenze del teatro Condominio Vittorio Gassman Claudia Salvatori presenta "La donna che gioca coi gatti" e Lucio Nocentini presenta "Alimentare Watson", entrambi di Morganti Edizioni. Una serata tra gatti “in giallo” e parodie del giallo classico tra pentole e ricette : la storia di Claudia Salvatori si snoda tra sorniona ironia e intuiti felini, un vero e proprio giallo in cui i gatti sono attori principali della scena. Claudia Salvatori, eclettica, spazia tra diversi generi e forme d’espressione ed è anche sceneggiatrice di fumetti e di cinema. Ha vinto sia il Premio Tedeschi, sia il Premio Scerbanenco, tra i massimi riconoscimenti italiani nel genere giallo e noir. Il lavoro di Lucio Nocentini è una parodia dei celebri classici di Sherlock Holmes, personaggio a cui l’autore regala uno spirito godereccio e amante della buona tavola. Nocentini è pittore affermato e autore di programmi musicali per Rai 2 e Mediaset. Il suo stile colto e ironico lo ha portato a scrivere libri esilaranti.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 ottobre 2007
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