“Duemilalibri”, un week-end di grandi appuntamenti

Sabato 27 e domenica 28 ottobre in alcune biblioteche del sistema stesso prosegue la manifestazione organizzata dalla biblioteca civica di Gallarate

Prosegue “Duemilalibri”, la manifestazione di promozione della lettura organizzata dalla biblioteca civica di Gallarate in collaborazione, tra gli altri, con il Sistema Bilbiotecario Panizzi, e con il patrocinio e contributo della Regione Lombardia e il patrocinio della Provincia di Varese, sabato 27 e domenica 28 ottobre in alcune biblioteche del sistema stesso. 

Sabato 27 ottobre

Cairate, ore 16, i bambini incontrano Giusi Quarenghi, area feste di via Garibaldi, Bolladello di Cairate.

Giusi Quarenghi è una delle scrittrici contemporanee per l’infanzia più amate dai ragazzi, vincitrice del Premio Andersen 2006 come miglior scrittrice: la sua grande e coinvolgente arte narrativa sarà protagonista di un pomeriggio magico che si concluderà con una merenda. Non prima, però, di aver conosciuto da vicino una scrittrice eccezionale, autrice tra l’altro di “Il mio Pinocchio” (Giunti), illustrato da Nicoletta Costa, “Io sono tu sei” (Giunti), “E sulle case il cielo” (TipiPittori), poesie illustrate da Chiara Carrer, ma anche dei libri che raccolgono salmi per la voce di un bambino pubblicati da San Paolo e illustrati da Michele Ferri.

Ferno, ore 21, Sala Consiliare via Roma 51, botta e risposta” sul giallo, con due ospiti d’eccezione che presenteranno i loro ultimi lavori, ma si confronteranno anche sul genere. Protagonisti della serata saranno Luigi Guicciardi e Luca Scarpetta. Guicciardi, modenese, è il creatore del commissario Cataldo, protagonista dei suoi gialli, una fortunata serie di thriller. L’ultimo, “Dipinto nel sangue” (Hobby & Work), finalista dell’ultima edizione del premio letterario Franco Fedeli dedicato al miglior poliziesco italiano,  è un susseguirsi di colpi di scena tra morti volente e storie del passato che tornano in superficie e che vedono come sempre Cataldo abile investigatore, ma anche e soprattutto uomo, con la sua famiglia, i suoi affetti, i suoi problemi. Scarpetta, monzese, con “Miserere la strage degli innocenti” (Agar edizioni) è al suo primo romanzo, ma già ha ottenuto ampi consensi di critica. La storia ruota attorno ad una serie di delitti seriali che ricordano quelli del mostro di Firenze – a cui si ispirano pur non essendo quelli i casi di cui si parla -, e che si intersecano con una vicenda che sembra sepolta da secoli e che invece torna prepotentemente e violentemente alla luce. 

Domenica 28 ottobre

– Lonate Pozzolo, ore 16, Sala Ulisse Bosisio al Monastero di San Michele in via Cavour 21. Franco Bertolli  E Luciano Turrici presentano il libro (scritto con Luigi Zaro) “Via Gaggio: natura e storia nella brughiera tra il Ticino e Malpensa” (Aretè), la trasformazione dell’antica strada che collegava Lonate Pozzolo al porto sul fiume, fino a scoprire che cosa è oggi e come si è trasformata: da un viottolo sassoso fino al suo recente recupero. Franco Bertolli è da sempre ricercatore appassionato negli archivi milanesi, per anni curatore delle biblioteche Civica e Capitolare di Busto Arsizio; Luciano Turrici, amante della natura e sensibile ai temi legati alla tutela del territorio, ha negli anni approfondito conoscenze che riguardano gli ambienti naturali della Valle del Ticino.

-Cardano Al Campo, ore 16.30, biblioteca "G.Rodari", via Torre 2, Gianni Biondillo e il suo ultimo libro, “Il giovane sbirro” (Guanda), terzo “capitolo” che vede protagonista l’ispettore Ferraro, qui con un salto indietro nel tempo, quando, giovanissimo, è appena entrato in polizia in una Milano che ama e odia allo stesso tempo, e alle prese con un insolito caso di spaccio di hashish con delitto. Una storia poliziesca che è anche storia tenera e delicata dell’amore tra il giovane poliziotto e la moglie, in un’atmosfera da “Milano noir” che, se da un lato ricorda le ambientazioni di Scerbanenco, dall’altra non manca di note che fanno pensare a Simeonon e a Camilleri. Gianni Biondillo, di professione architetto e scrittore, è autore non solo di romanzi, m anche di testi per il cinema, la televisione, nonché di articoli letterari, politici e di saggi, ed è considerato oggi uno dei più interessanti scrittori di gialli italiani.

Cassano Magnago, ore 21, biblioteca di via Ungaretti 2, Alessandro Zaccuri, “Il Signor figlio” (Mondadori), biblioteca civica via Ungaretti 2. Un padre e un figlio. Uniti dalla scrittura, divisi dall’arte. Un contrasto tutto maschile in cui interviene lo sguardo visionario di una madre capace di arrendersi al mistero di cui ogni figlio è portatore. Ne sa qualcosa l’uomo che nella Lontra di metà Ottocento si presenta come il conte Rossi e che in Italia, molti anni prima, è stato un poeta in continuo duello con il padre. Chi è davvero e quale segreto custodisce? Lo scoprirà un pittore alle prime armi, in una rete di analogie che è una trascinante narrazione romanzesca costretta a “fare i conti” con le personalità di Giacomo Leopardi e di Rudyard Kipling. E dei loro padri.

Ingresso libero e gratuito.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 26 ottobre 2007
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