Elezioni di Uboldo appese a un filo

Il 9 ottobre la sentenza del Tar dopo il ricorso del Centrosinistra, alla guida della passata amministrazione, escluso dalla competizione elettorale per un vizio di forma

C’è molta attesa, e tensione a Uboldo, per il futuro dell’amministrazione comunale. Sul sindaco Guzzetti e sul futuro della città, pende infatti la decisione del Tar sul risultato delle ultime elezioni amministrative, in base al ricorso presentato dalla lista del Centrosinistra, alla guida della passata amministrazione ed escluso dalla competizione elettorale per un vizio di forma. La sentenza che sarà emessa il prossimo 9 ottobre, il Centrosinistra non è l’unico a pensare che la pronuncia del Tar potrebbe essere a loro favorevole. Lo dimostra anche la dichiarazione del sindaco Lorenzo Guzzetti che per la conferenza dei servizi a Roma sul nuovo svincolo autostradale, nonostante il consiglio comunale abbia già dato parere favorevole al progetto, abbia chiesto ai responsabili di effettuare l’incontro dopo il 9 ottobre, dopo che il Tar si sarà pronunciato. Segno che questa data è molto importante per tutti gli amministratori della città: da una parte può far ripetere le elezioni, dall’altra può rafforzare l’attuale amministrazione.

«Abbiamo evitato di attribuire quanto accaduto ad uno specifico intento discriminatorio nei nostri confronti, evitando di abbandonarci a qualunque tipo di vittimismo –spiegano dal Centrosinistra -. Tuttavia,  la  riflessione su quanto accaduto, i risultati inoppugnabili delle ricerche d’ufficio effettuate e l’evoluzione anche recente dei fatti, ci  portano  a  pensare  e  ripensare  alle vere  ragioni  della  nostra esclusione. Tantissimi cittadini che ogni giorno  incontriamo ci  vogliono convincere che, nella cavillosa attenzione riservata  a “Il  centrosinistra  di  Uboldo” nella ricerca dei dettagli burocratico-amministrativi che lo  hanno escluso dalla  competizione  elettorale, abbiano pesato non poco le battaglie a difesa  del nostro territorio che “Il Centrosinistra di Uboldo” ha negli anni combattutto e che sono culminate nella netta opposizione allo svincolo “Saronno Sud”, ed è proprio questa vicenda e la sua evoluzione che ci lasciano perplessi».

Il Centrosinistra fu escluso dalle elezioni dalla Commissione elettorale perché sul foglio di presentazione dei candidati mancava il luogo e data di nascita del candidato Sindaco. Molte le domande che si è posta la lista: «Perchè la Commissione Mandamentale di Saronno non ha chiamato il  nostro presentatore della lista per  correggere la documentazione come, invece, ha fatto con i presentatori della lista “Uboldo  al Centro” che aveva problemi con la stampa del simbolo? Perchè non tenere conto che la documentazione trasmessa dalla lista “Il Centrosinistra di Uboldo” è identica a quella trasmessa nel 2002 (anche sui fogli allegati del 2002 era riportato solo il nominativo del  candidato Sindaco: Mario Piazza) e nel 2002 era stata considerata conforme dal Presidente di allora che è lo stesso che ha presieduto la Commissione 2007? Perché trascurare il fatto che in Italia esiste una sola persona chiamata Tavecchia Giovanni  Maria

Secondo il Centrosinistra anche la lista vincitrice presentava ben 4 imperfezioni nella domanda. «Il Centrosinistra – commentano i responsabili – è stato dunque escluso dalla Commissione Mandamentale di Saronno per una sola imperfezione, “Uboldo al Centro” . stata ammessa a fronte di ben 4 imperfezioni di cui 2 gravi. Ci  teniamo comunque a precisare che, qualora le nostre ragioni non vengano accolte nel processo di primo grado, nel pieno rispetto delle decisioni della Magistratura e della sua autonomia, la nostra battaglia per la giustizia e per la democrazia non si fermerà, ma proseguir. al Consiglio di Stato ed eventualmente anche ricorrendo agli organi di giustizia della Comunità Europea».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 05 ottobre 2007
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