Funghi velenosi, fuori pericolo cinque suore intossicate

Erano state ricoverate sabato in vari ospedali della zona, vittime dell'Amanita Pantherina

Sarebbero tutte fuori pericolo le cinque suore di Castano Primo rimaste intossicate sabato scorso, 6 ottobre, dopo aver mangiato a pranzo un piatto di funghi fra cui alcuni appartenenti a specie velenose.  Gli immediati soccorsi e le cure appropriate ricevute in ospedale hanno evitato loro conseguenze irreparabili. Le cinque religiose sono state dimesse nella giornata di ieri dai reparti di Rianimazione degli ospedali di Busto Arsizio, Tradate e Rho; tra qualche tempo, ultimate le cure e la convalescenza, potranno tornare alla loro comunità e dimenticare la brutta avventura.

Subito dopo il pranzo di sabato le religiose erano state colte da violenti disturbi gastrointestinali, in qualche caso anche da allucinazioni indotte dalla muscarina, neurotossina presente nei funghi, raccolti in giardino: tra questi la velenosa Amanita Pantherina (nella foto), che può essere scambiata dai non esperti per un qualche innocuo porcino. È stato un attimo sospettare dei funghi, visto il contemporaneo malore di tutte le religiose. Quattro delle donne erano così finite in ospedale in gravi condizioni, una quinta che accusava malesseri più lievi era stata trattenuta in osservazione. Le suore avvelenate vivono in via Diaz a Castano Primo: aiutano la parrocchia in varie attività oltre a gestire le scuole materne di Castano e Buscate.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 ottobre 2007
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