Gallarate è veramente a più voci?

Il PRC esprime i suoi dubbi sulla sorte di Piazza Risorgimento, presentati sabato in Circoscrizione Centro

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato del Partito della rifondazione Comunista Circolo "Angelo Pegoraro" di Gallarate

Sabato 27 ottobre, alle 17.30, l’Assessore ai Lavori Pubblici Aldo Simeoni ha presentato in Circoscrizione Centro una proposta per il nuovo assetto urbanistico dell’area in relazione alla cosiddetta “riqualificazione” di Piazza Risorgimento.


Questo, come comunicato, nell’ambito del ventilato progetto di “partecipazione” promosso dalla Circoscrizione col nome “Gallarate a più voci”, sul quale il Partito della Rifondazione Comunista di Gallarate è già intervenuto con un comunicato stampa a Varesenews in data 13 ottobre, a firma della Consigliera di Circoscrizione del PRC Camilla Colombo.


Senza entrare, per ora, nel merito della proposta e premesso che non può essere accolto che come dato positivo la partecipazione in Circoscrizione dell’Assessore ai Lavori Pubblici – partecipazione fino ad ora sporadica e già più volte richiesta dal PRC –, ci sembra che, ancora una volta, il progetto “Gallarate a più voci” rischi in realtà di esprimere in modo esclusivo una sola voce: quella della Giunta di centro-destra.


Il progetto di intervento relativo alla Piazza Risorgimento ha incontrato un ampio bacino di dissenso; molti, moltissimi cittadini gallaratesi hanno esplicitamente espresso dubbi, perplessità e pure netta contrarietà rispetto alla cosiddetta “riqualificazione” della piazza. Molti, moltissimi cittadini si sono spesi, singolarmente o all’interno del Comitato per la Salvaguardia della Città, per chiedere un ripensamento, per chiedere la possibilità di discutere quanto l’Amministrazione aveva deciso di fare. Ma così non è stato. La Giunta Mucci ha deciso di non ascoltare, di non aprire nessuna discussione, e, trincerandosi dietro le solite percentuali elettorali, ha perseverato nelle sue intenzioni ed ha iniziato i lavori abbattendo gli alberi, contro la manifesta indignazione popolare.


Come abbiamo già avuto modo di dire, inoltre, il progetto di partecipazione “Gallarate a più voci” è stato presentato in una riunione di Circoscrizione senza neppure essere incluso nell’ordine del giorno; non era neanche previsto nella discussione. E così i consiglieri si sono trovati a votare una mozione sulla partecipazione senza nemmeno avere avuto modo di leggerla e di conoscerla precedentemente… 


La Circoscrizione che propone un importante progetto di partecipazione è poi la stessa che ancora non ha accolto la richiesta di aprirsi ai cittadini, di farli partecipare, non adempiendo alla regolare domanda di un consesso aperto. Davvero, così, le voci non sono plurali, ma è sempre e solo una voce!


Ed oggi, in questo contesto, l’assessore competente ai Lavori Pubblici presenta una proposta per l’assetto urbanistico e per la viabilità della zona centro. Il timore inevitabile, purtroppo suffragato dai diversi precedenti, è che questo, ancora una volta, si riveli essere un “pacchetto chiuso”, non suscettibile di discussioni ed eventuali modifiche che davvero corrispondano le volontà dei cittadini che vivono nella Circoscrizione. Un timore che auspichiamo, almeno questa volta, non si traduca di nuovo in realtà; che la proposta dell’Assessore non si trasformi soltanto nell’ennesimo spot elettorale, ma che davvero coinvolga i cittadini: questa è partecipazione. 


Per questi motivi, di nuovo, chiediamo che la Circoscrizione Centro preveda in tempi brevi un’assemblea, un consesso aperto ai cittadini in cui poter discutere in modo partecipato la situazione urbanistica relativa ai lavori in Piazza Risorgimento e la proposta odierna dell’Assessore Simeoni.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 28 ottobre 2007
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