Galmarini, doppia donazione dall’associazione diabetici

Due assegni dell’importo di 6mila 400 euro e 7mila 140 per l'assistenza psicologica e un'apparecchiatura per l’oculistica

Doppia donazione per l’ospedale “Galmarini” di Tradate da parte dell’ Associazione Diabetici Tradate-Seprio.
Il sodalizio, composto da oltre 900 iscritti, che da un ventennio si occupa di prevenzione e assistenza quest’anno ha voluto potenziare l’attenzione al presidio cittadino con il finanziamento della borsa di studio annuale – giunta al quinto anno – per offrire assistenza psicologica alle persone affette da diabete che si rivolgono al Centro di Diabetologia del “Galmarini” e di un’ apparecchiatura per l’Oculistica. La patologia diabetica, tra le tante complicanze, può infatti generare problemi anche alla vista.
Gli assegni, rispettivamente dell’importo di 6mila 400 euro e 7mila 140, sono stati consegnati ufficialmente stamattina dal presidente dell’Adts Gianfranco Ceresoli, alla presenza del direttore generale dell’Azienda ospedaliera “Ospedale di Circolo di Busto Arsizio” Pietro Zoia, del direttore medico di presidio Brunella Mazzei, del primario della Medicina dottor Paolo Ghiringhelli, unità operativa cui afferisce la Diabetologia, e del dott. Daniele Baricci dell’Oculistica.
I fondi sono stati raccolti dal ricavato delle tessere di iscrizione dei soci dell’Adts e dalle offerte di generosi cittadini donate durante iniziative di prevenzione.
«Desidero ringraziare l’associazione tradatese e tutti i suoi iscritti per la sua generosità e presenza costante sia sul territorio sia nel nostro Ospedale – ha sottolineato il direttore generale dell’Azienda Pietro Zoia –. Oggi abbiamo avuto, come già nel passato, un’altra occasione per constatare come il rapporto con l’associazionismo e il volontariato sia forte e sia un valore da coltivare per il futuro».
La borsa di studio servirà dunque a proseguire nel tempo la consulenza con una psicologa che si occupa dei pazienti della Diabetologia del “Galmarini”, servizio di cui è responsabile il dott. Angelo Margiotta. Il Centro,  infatti, è un punto di riferimento per i pazienti diabetici e per quelli affetti da altre malattie metaboliche: segue quattromila pazienti l’anno e nel 2006 ha erogato circa 23.500 prestazioni ambulatoriali, di cui 5.550 visite, mille medicazioni per ulcere diabetiche – una complicanza della patologia –, più di duecento controlli per le pazienti gravide con diabete gestazionale.
L’autorefrattometro, che sarà acquistato invece per l’Oculistica, è il modello R-F10 della Canon, si utilizza per lo studio della funzionalità visiva, i difetti rifrattivi in particolare.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 ottobre 2007
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