Garavaglia contro Anas: «Indenizzi per gli espropri o sarà guerra»

Il deputato del Carroccio in commissione Bilancio punta il dito contro l'azienda sulla realizzazione della Boffalora-Malpensa e annuncia azioni legali

«Tempi certi per la conclusione dei lavori e immediato conferimento degli indennizzi per gli espropri, altrimenti scatterà una class action contro Anas». Sono queste le richieste che il deputato della Lega Nord Massimo Garavaglia ha rivolto ieri, mercoledì 17 ottobre, in Commissione Bilancio al presidente di Anas Pietro Ciucci, in merito alla realizzazione della Boffalora-Malpensa, la superstrada di collegamento tra la grande aerostazione della Lombardia e l’Autostrada A4 Milano-Torino, all’altezza del nuovo casello di Marcallo-Mesero.
Garavaglia ha chiesto spiegazioni sui ritardi che sono stati accumulati nei cantieri e se questa opera è ancora considerata prioritaria da Anas, visto che a suo dire il governo ha voluto penalizzare Malpensa a vantaggio del sistema aeroportuale romano. Pietro Ciucci ha garantito che i lavori termineranno entro la primavera del 2008 e che la Boffalora-Malpensa è un’opera assolutamente prioritaria.

Il deputato della Lega Nord ha preso atto delle buone intenzioni, non nascondendo qualche perplessità sugli effettivi tempi di realizzazione dell’opera a fronte dei ritardi finora accumulati. Ha poi chiesto chiarimenti anche in merito agli espropri, rilevando che ancora oggi privati cittadini ed enti locali della tratta interessata dall’opera non hanno ricevuto un euro di indennizzo per gli espropri subiti, nonostante Anas abbia addirittura occupato i terreni e iniziato i lavori.
Massimo Garavaglia ha domandato, se ci sono le risorse disponibili, di provvedere immediatamente all’indennizzo, altrimenti a breve partirà una sorta di class action (azione legale congiunta di amministrazioni e cittadini) per avere quanto spetta e di individuare quale bene della società possa eventualmente essere pignorato. Il presidente di Anas ha risposto che non c’è bisogno di fare la guerra perché Anas provvederà a fare il suo dovere. Il deputato leghista, comunque, verificherà se le promesse del presidente Anas saranno mantenute, altrimenti scatterà la class action.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 ottobre 2007
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