Giovani imprenditori: più credito a chi vuole innovare

Il Gruppo Giovani Imprenditori di Varese e il Credito Valtellinese siglano un accordo per il finanziamento di progetti all’avanguardia

E’ stato sottoscritto oggi, 17 ottobre alla  sede di Gallarate dell’Unione Industriali un accordo che consentirà ai giovani imprenditori del territorio di beneficiare di linee di credito per finanziare investimenti in attività e progetti tecnologicamente innovativi. L’accordo – "Progetto Challenge" – è stato firmato dal Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese, Alberto Parma, e dal Vice Direttore Generale del Credito Valtellinese, Franco Sala.  , Ad avvantaggiarsi dell’iniziativa potranno essere tutte le imprese il cui imprenditore sia iscritto al Gruppo Giovani di Varese. Non solo. I finanziamenti potranno essere richiesti anche da giovani imprenditori a capo di attività in fase di start-up o di imprese che non facciano ancora parte dell’Unione Industriali. Alla quale, però, ci si dovrà prima iscrivere per avere la concessione del prestito da parte del Credito Valtellinese. Requisito per ottenere il finanziamento è la sua destinazione  all’innovazione tecnologica dell’azienda. Tra le spese ammissibili i costi del personale interno addetto alla ricerca e sviluppo; servizi consulenziali; acquisto di strumenti, attrezzature, macchinari, hardware e software; acquisto di brevetti e licenze; realizzazioni di prototipi e impianti pilota; tutela dei marchi.

“Questo accordo – sottolinea il Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori, Alberto Parma – è stato da noi fortemente voluto, soprattutto perché dà vita ad un nuovo modo di pensare al rapporto tra banca e imprenditori. Questo per due motivi: in primo luogo la concessione del finanziamento non prevede, di norma, il rilascio di garanzie da parte degli imprenditori. Secondo, la valutazione del progetto industriale per il quale viene chiesto il credito verrà effettuata dalla banca insieme agli stessi esponenti del nostro Gruppo Giovani. Questo grazie all’istituzione di un Comitato Tecnico Paritetico che coniugherà le competenze del mondo bancario e di quello imprenditoriale, permettendo a ques’ultimo di esprimere ed apportare il proprio importante patrimonio di consulenza”. In pratica, chiosa Parma “è stato impostato un rapporto che va oltre quello che si instaura tradizionalmente tra erogatore di servizio e fruitore dello stesso, facendo compartecipare due realtà alla realizzazione di un prodotto”.

Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche del progetto, spiega il Vice Direttore Generale del Credito Valtellinese, Franco Sala, “il Credito Valtellinese ha messo a disposizione un plafond di 3.000.000 di euro sotto forma di fondi rotativi. In particolare ogni singolo intervento potrà essere finanziato per un importo massimo di 150.000 euro e la durata massima del finanziamento sarà di 84 mesi, mentre il tasso di interesse applicato, particolarmente vantaggioso, verrà  determinato in relazione al rating dell’azienda”.

“Si tratta di un accordo – conclude Sala – volto a favorire la crescita economica del territorio e più in generale della Lombardia e che mira a costruire un nuovo modello di relazione tra impresa e sistema bancario”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 ottobre 2007
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