Gli studenti fanno “impresa” all’università

Meeting annuale di Jade Italia, l'organizzazione che raggrupa le Junior Enterprise, organizzato per la terza volta, venerdì 12 e sabato 13, alla Liuc

Oggi e domani, 13 ottobre, presso l’Università Carlo Cattaneo di Castellanza, si svoolgerà il meeting annuale di “Jade” Italia, l’organizzazione che raggruppa le Junior Enterprise presenti nelle università della penisola, prevalentemente quelle di economia e ingegneria e, da ultimo, nei corsi di laurea in scienza della comunicazione. E’ la terza volta che la Je della Liuc, fondata nel 1995, organizza a Castellanza il meeting annuale di Jade Italia. La Jel, Junior Enterprise della Liuc, è in grado di svolgere progetti per società ed enti pubblici e in qualsiasi parte del territorio, grazie al network italiano, garantendo soluzioni che tocchino tutti gli ambiti di studio degli associati (economia,ingegneria e giurisprudenza.), in particolare su quattro aree principali: marketing e strategia, finanza, organizzazione e sistemi informativi. 

Ma che cos’è una Junior Enterprise? Mission delle Junior Enterprise è la formazione dei giovani universitari associati tramite lo svolgimento di progetti di consulenza aziendale con l’obiettivo di prepararli a quello che sarà il futuro lavorativo: gli studenti hanno così modo di applicare concretamente, già durante il periodo di studi, le conoscenze teoriche maturate in aula. Il vantaggio competitivo del mondo Junior Enterprise consiste nell’offrire servizi qualitativamente competitivi ad un costo notevolmente inferiore rispetto a quello di mercato, pur essendo costituite da giovani studenti universitari, visto l’appoggio su cui possono contare dei docenti dell’Università e di un gruppo di ex-alunni, ormai laureati e inseriti con successo nel mondo del lavoro. Le JE sono enti no-profit: gli utili conseguiti non vengono cioè distribuiti ma reimpiegati nell’organizzazione. Durante il Meeting annuale delle JE italiane, che ha portato a Castellanza oltre 60 studenti, si alterneranno momenti di formazione a momenti di confronto tra le Junior Enterprises dei vari atenei.

Il meeting si è aperto con una conferenza a cui hanno partecipato i sostenitori della Jel , ossia la stessa università Carlo Cattaneo e l’unione degli Industriali della Provincia di Varese, il Presidente di Jade Italia e tutti i rappresentanti delle altre JE convenuti a Castellanza. Ai lavori ha partecipato anche il Rettore della LIUC, in carica fino al 31 ottobre, prof. Gianfranco Rebora, il quale ha sottolineato la valenza pedagogica dell’esperienza JE, nella quale gli studenti «si costituiscono tra loro come in una piccola impresa per cimentarsi con il mercato. Si occupano non solo di prestare i servizi offerti, ma anche di gestire direttamente la propria organizzazione, che presenta alcune peculiarità ». «La Liuc – ha proseguito il Rettore – ha sempre considerato gli studenti come dei protagonisti. Tra queste, la Jel è quella che più delle altre coniuga l’attività pratica degli studenti associati con l’attività accademica in senso stretto». La giornata odierna è proseguita con l’assemblea di Jade Italia, chiamata a rinnovare le cariche associative per il 2008 e a valutare l’andamento generale delle associazioni: attività svolte, andamento associativo, numerosità dei progetti affrontati.

La giornata di domani, sabato 13 ottobre, verrà dedicata alla formazione. Interverranno Dante Trombetta, che parlerà della propria esperienza manageriale e Massimo Battini di Alenia Aermacchi, che illustrerà lo sviluppo del più recente velivolo progettato, dalla fase progettuale alla realizzazione dei test sul prototipo. Durante la seconda parte della giornata la Prof.ssa Eliana Minelli, docente LIUC, gestirà la tavola rotonda sul vantaggio delle JE nel rispettivo ambiente competitivo. 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 ottobre 2007
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