Grande successo della mostra di Riccardo Focacci

Centinaia i visitatori. L’esposizione è visitabile fino al 13 ottobre a palazzo Borghi

Ultimi giorni per visitare la mostra di dipinti installazioni di Riccardo Focacci, allestita a Palazzo Borghi, sede comunale di via Verdi 2, fino a domenica 13 ottobre, con ingresso libero.

La mostra, che espone quaranta lavori dell’artista, ha visto Gallarate prima tappa di un tour artistico a livello regionale e che toccherà anche la Svizzera e ha registrato un ampio consenso del pubblico, con centinaia di persone che l’hanno visitata e ammirata, tra cui non sono mancati personaggi di spettacolo e cultura a livello nazionale, come Andy dei Bluevertigo. Notevoli anche i favori che l’artista ha avuto da parte di molti critici d’arte che hanno visitato l’esposizione.

Le creazioni di Riccardo Focacci, ricordano la pop art e le immagini del “padre spirituale” del movimento, Robert Rauschenberg, ma anche i combine paintings, a ricercare quasi la testimonianza di una realtà che oscilla tra il possibile e l’impossibile.

Riccardo Focacci, 47 anni, fin da piccolo interessato all’arte in tutte le sue forme, realizza e sperimenta, su superfici perlopiù bidimensionali, utilizzando anche materiali di uso comune, offrendo immagini che si legano alla memoria pur mantenendo un’inalterata libertà di espressione.

Allo stesso modo crea sculture, soprattutto mezzi busti su cui posa colori e oggetti.

Tutto, installazioni e dipinti, fedele alla sua volontà di celarvi sensazioni, anima, emozioni. Le stesse che vuole suscitare in chi osserva, permettendo con questa arte spontanea che il sentimento scaturisca liberamente.   

Notevole l’utilizzo della resina da parte dell’artista, materiale trasparente e duttile che ben si presta alle applicazioni artistiche di Riccardo Focacci, inglobando al suo interno qualsiasi tipo di oggetto, da quelli di uso comune a quelli più impensabili. Tutto ciò che viene avvolto dalla resina modifica alla fine l’essenza stessa della sua natura e subisce un’influenza completamente diversa dello scorrere del tempo. All’interno della resina i soggetti sono come immobili, distaccati, non subiscono l’erosione dell’invecchiamento, restando sospesi tra tempo e spazio.

«Sono molto soddisfatto di come il pubblico abbia risposto positivamente alla mostra di Focacci allestita nell’atrio di Palazzo Borghi, che si è trasformato quasi in una grande galleria d’arte – commenta l’assessore al Marketing Territoriale del Comune di Gallarate Gianni Sparacia -. Un’esperienza positiva, che ha portato l’arte a contatto diretto con i cittadini».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 ottobre 2007
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