Il Centro Aiuto alla Vita “Daniela Gulden” si presenta

La struttura, già attiva da qualche tempo, offre supporto alle donne incinte: sarà presentata venerdì 26 ottobre a palazzo Leone da Perego

Riceviamo e pubblichiamo

Venerdì 26 ottobre p.v. alle ore 21, presso il Palazzo Leone da Perego di Via Mons. Gilardelli a Legnano, si presenterà alla cittadinanza il Centro Aiuto alla Vita “Daniela Gulden”, costituito nel gennaio 2007 ed operante da alcuni mesi con i propri volontari all’interno dell’Ospedale di Legnano.

Il Centro Aiuto alla Vita (C.A.V.) è una libera associazione senza fine di lucro (onlus) che si propone come finalità quella di favorire l’accoglienza della vita umana in tutte le sue manifestazioni, in particolare la vita nascente. Per questo, in ottemperanza a quanto previsto anche dalla Legge 194 sull’interruzione volontaria della gravidanza, si propone come punto di aiuto in grado di dare alle donne che di fronte ad una gravidanza problematica pensano all’aborto, una reale alternativa a questa disumana soluzione.

Lo spirito che muove il C.A.V. “Daniela Gulden”, le motivazioni sociali, culturali ed etiche che ne giustificano e valorizzano l’opera, le modalità di assistenza e – per chi lo desidera – di coinvolgimento con l’iniziativa, verranno illustrate nella serata del 26 ottobre con la presenza di qualificati testimoni, introdotti dalla Presidentessa dottoressa Maria Pia Caretto, psicologa presso l’ASL di Parabiago.

Prenderanno la parola Gianni Mussini, vice-presidente nazionale del Movimento per la Vita, Franco Vitale, presidente di FederVita Lombardia e Cinzia Anedda, autrice del libro autobiografico “La luce e la letizia” che affronta la tematica dell’accettazione di una gravidanza con una diagnosi di grave malformazione del feto.

L’esperienza del Centro Aiuto alla Vita non è nuova a Legnano, ma mancava nella nostra città da circa venti anni. L’occasione della rinascita di questa opera è venuta dall’incontro di alcuni volontari dei C.A.V. di Busto Arsizio e Magenta con alcuni amici legnanesi. Ora l’associazione conta circa 50 soci e si avvale dell’opera di una decina di volontari, registrati presso l’Ospedale di Legnano, dove è in atto una presenza settimanale presso il reparto di Ostetricia-Ginecologia il giovedì dalle 14 alle 16. Nei primi mesi di attività, conseguenti alla stipula di un’apposita convenzione con l’Ospedale, sono stati effettuati alcune decine di colloqui con donne intenzionate a ricorrere all’aborto e messi in atto alcuni interventi di sostegno economico continuativo a madri che hanno deciso di portare a termine la gravidanza: si tratta dei cosiddetti “Progetti Gemma”, finanziati dal C.A.V. stesso o da benefattori, consistenti in un aiuto economico mensile alla madre per la durata di 18 mesi, in genere fino al compimento del primo anno di vita del bambino.

Il C.A.V. è stato intitolato a Daniela Gulden, madre ed educatrice legnanese, mancata due anni fa a causa di un male incurabile dopo aver testimoniato fino all’ultimo il suo attaccamento alla propria vita e a quella dei propri figli e dei propri studenti.

La sede sociale è in Via Pontida 39 a Legnano, presso i locali messi a disposizione dall’Associazione “Alcide De Gasperi”. I volontari sono raggiungibili al numero telefonico (cellulare) 331-4573545 o via e-mail all’indirizzo cavlegnano@alice.it.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 ottobre 2007
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