Il cioccolato varesino a Eurochocolate Perugia

Parte sabato 13 la 14esima edizione della più grande festa del cioccolato italiana. Con un pezzo di Varese tra gli espositori

Prima della versione natalizia che è prevista a Varese a metà dicembre, Eurochocolate si prepara ad inaugurare la quattordicesima edizione "classica"  con ChocolAge, l’Era del Cioccolato, che si terrà a Perugia dal 13 al 21 Ottobre 2007. Una manifestazione che ha cambiato le abitudini al cioccolato degli italiani (che negli ultimi 10 anni ne hanno triplicato il consumo) e che per più di una settimana invaderà la città di iniziative di tutti i generi il cui tema è il cioccolato.

Come il tentativo di record di Novi Elah-Dufour che ralizzerà un Fondente da Record di 11 metri quadri con cui  tenterà di battere il Guinness dei Primati, realizzando la tavoletta più grande del mondo.
O il geocatching al cioccolato, la caccia al tesoro tecnologica fatta con gps e palmari che sta invadendo il mondo, che a Perugia sfrutterà naturalmente il tema del cacao, in giro per la città.

Le iniziative sono centinaia. gli stands altrettanti con produttori provenienti da tutto il mondo. Tra loro, anche due rappresentanti del cioccolato varesini: la Lindt e Sprungli Italia, che ha sede ad Induno, e la cioccolateria artigiana di Denis Buosi.

Lindt a Perugia porterà la sua gamma di tavolette da degustazione Excellence, per delle prove tutte particolari. facendo provare con tutti i sensi – tranne la vista – quest’esperienza. Organizzerà infatti una degustazione al buio,  in collaborazione con "dialogo nel buio"(http://www.dialogo-nel-buio.it/), gli organizzatori della mostra milanese che ricrea l’esperienza cognitiva dei non vedenti.

Buosi, invece porterà… 7 quintali di praline. Questa è la quantità che dal laboratorio di Vedano ha preso la strada di Perugia. Denis Buosi (nella foto con la moglie Manuela), alla sua terza partecipazione ad Eurochocolate, ha introdotto alla fiera la moda della "pralina sfusa"  l’acquisto di cioccolato non confezionato, prima non usuale alla fiera.«A Eurochocolate sono andato innanzitutto da visitatore, un anno prima di andarci come espositore – ha spiegato il cioccolatiere di vedano –  l’ho guardata, ho fatto un’indagine di mercato, mi sono informato con un collega che ci era andato e mi sono deciso a partecipare: è una scelta onerosa per un piccolo produttore, però mi ha dato soddisfazioni». 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 ottobre 2007
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