Il Circolo “riammette” le adenoidi, ma non le tonsille

Apre il nuovo quartiere di Day Surgery, a beneficiarne sarà soprattutto l'attività ordinaria di otorino. In alcuni reparti, le docce rimangono bloccate a causa della legionella

Con una lista di oltre 3000 pazienti, Paolo Castelnuovo è il primario più "atteso" di tutta l’Azienda ospedaliera di Varese. La sua tecnica "endoscopica" utilizzata negli interventi alla base del cranio lo aveva costretto a riservare la quasi totalità delle sedute operatorie ai casi urgenti, soprattutto tumori, e a rimandare le patologie meno gravi come le asportazioni delle tonsille o delle adeneoidi o dei polipi.
Ecco perchè proprio il professor Castelnuovo è il più soddisfatto dall’apertura all’ospedale di Circolo di un nuovo quartiere operatorio dedicato alla Day Surgery, dove lui stesso potrà contare su 5 sedute operatorie ( per un totale di 25 interventi a settimana) che gli permetteranno di allentare la pressione soprattutto nelle patologie meno gravi: «Saranno ancora escluse le tonsillectomie perchè i bambini non possono essere dimessi in giornata – spiega il primario di otorino – ma la possibilità di incrementare l’attività programmata consentirà di ricavare spazi nelle sedute operatorie ordinarie».

Da lunedì prossimo, 15 ottobre, quello che un tempo era il reparto di Chirurgia uno, ospiterà la divisione della Day Surgery: 3500 metri quadrati suddivisi tra tre sale operatorie, camere di degenza con 26 posti letto totali e una sala con 8 poltrone. Il battesimo del nuovo reparto sarà tenuto, oltre che da otorino, dalla neurochirurgia e dalla urologia, escluse fino ad oggi dall’attività di "giornata", la neurochirurgia e la terapia del dolore.
Il reparto avrà personale dedicato: una nurse di anestesia, tre strumentiste e 4 ausiliarie, mentre in reparto ci saranno 9 infermiere professionali.

Dal prossimo anno, verrà trasferita al Circolo anche l’attività di Day Surgery attualmente fatta al Del Ponte. Della diminuzione di questa attività pediatrica si avvantaggerà soprattutto la chirurgia pediatrica. Nessuna novità, invece, sulla questione punto di primo intervento pediatrico che rimarrà ancora negli spazi troppo angusti.

Nel nuovo monoblocco, infine, sono stati appena stati tolti i cartelli che "sconsigliavano l’uso della doccia". Da quando è entrato in funzione l’impianto di clorazione si sta procedendo all’eliminazione dei filtri dai rubinetti che impedivano il flusso dell’acqua. Rimangono ancora da sistemare le docce nei reparti più delicati, ancora "sconsigliate" e , di fatto, bloccate. A distanza di sei mesi, dunque, la minaccia "legionella" non è ancora rientrata.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 ottobre 2007
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