Il Cuv a Roma per incontrare il ministro Bianchi

I sindaci di Lonate, Ferno e Somma non andranno: la loro posizione contenuta in una lettera. Merletti: "Uniti saremmo stati più forti"

Il Cuv non si spacca, ma i sindaci di Lonate Pozzolo, Ferno e Somma Lombardo a Roma dal ministro Alessandro Bianchi non ci vanno. È quanto emerso dall’ultima riunione del Consorzio urbanistico volontario: argomento scottante le dichiarazioni del primo cittadino sommese Guido Colombo, spalleggiato dai colleghi Mauro Cerutti e Piergiulio Gelosa, che al tavolo di Villa Recalcati convocato dal presidente provinciale Marco Reguzzoni disse di non voler andare alla riunione fissata con il ministro dei Trasporti perché si sarebbero affrontati temi poco inerenti all’emergenza attuale, dovuta principalmente al piano industriale di Alitalia e alle conseguenze sull’occupazione. La posizione che è scaturita dalla riunione del Cuv è la seguente: Giorgio Merletti, Silvano Bosco, Mario Aspesi, Vittorio Solanti e Tiziano Marson non faranno finta di nulla, chiederanno conto al ministro della situazione nel territorio lombardo e chiederanno a Bianchi di pronunciarsi dando la voce del Governo sulla vicenda. Contemporaneamente i rappresentanti degli enti locali del territorio che domani, martedì 16 ottobre, decolleranno alle 8 da Malpensa alla volta della capitale, proporranno i temi in discussione con il ministro da tempo: l’eliminazione dei voli notturni; la richiesta di aumentare il personale Enac ed Enav a Malpensa, inspiegabilmente sottodimensionato rispetto ad altri scali; la richiesta di spiegazioni per la mancata attivazione della commissione sul rumore, promessa dal ministro non appena insediato; la richiesta dei fondi del 2006 per la tassa sul volo, non ancora corrisposti ai Comuni del sedime aeroportuale; la richiesta di un coordinamento migliore tra i vari enti locali e il territorio. «La scelta dei sindaci di Somma, Lonate e Ferno è quella di non partecipare alla riunione con il ministro – commenta Merletti, presidente di turno del Cuv -. Non condivido la loro scelta, ma almeno siamo giunti ad una mediazione che spero possa essere proficua. Con Bianchi c’è un percorso attivato da tempo, non mi pare il caso di abbandonarlo a metà. Credo anche sia doveroso tener conto delle istanze di Colombo, Cerutti e Gelosa, espresse in una lettera presentataci alla riunione: porteremo al ministro le lamentele per la mancanza di informazioni e l’assenza di una posizione unica del Governo su Alitalia. Certo, il Cuv unito secondo me sarebbe stato più forte».  

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 15 ottobre 2007
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