Il Del Ponte diventerà “quadrato”

Gli architetti del Meyer di Firenze hanno spiegato ai medici il progetto per rinnovare l'ospedale dei bambini. L'opera sarà presentata il 17 novembre alla città

Si sono incontrati questo pomeriggio. C’erano tutti, il direttore dell’azienda ospedaliera di Varese Carlo Pampari, accompagnato dal direttore sanitario Zenoni e amministrativo Tadiello. C’erano i primari dei reparti di piazza Biroldi. C’erano i quattro architetti del Meyer di Firenze. E c’era Emanuela Crivellaro, presidente del Comitato tutela Bambino in ospedale che da tempo tesse la tela di questo ambizioso progetto.
Tutti davanti ai disegni di quello che dovrà diventare il futuro ospedale dei bambini, una struttura che andrà completamente ripensata e costruita per dare assistenza e accoglienza ai piccoli pazienti e alle loro madri.

Il progetto totale è suddiviso in tre fasi, per un costo compessivo di 30 milioni di euro. La prima fase, quella che riguarda la pediatria con il pronto soccorso e il quartiere operatorio, è già stato presentato alla città dallo stesso assessore regionale Bresciani insieme al sindaco Fontana.
Seguiranno le due tappe dell’abbattimento dell’ottagono, sulla cui area sorgerà una nuova costruzione che andrà a collegarsi con villa Del Ponte e con l’attuale costruzione lunga dedicata alla degenza. Un ferro di cavallo che andrà in seguito riempito per trovare spazi più ampi per i reparti, oltre a tutti gli ambulatori in funzione. Una struttura che non sarà un blocco monolitico, ma seguirà percorsi architettonici adeguati a dare continuità a quanto potrà essere recuperato dall’attuale struttura, in un’opera armonica e accogliente.

Il progetto completo è ora al vaglio dei clinici che hanno a disposizione 15 giorni per fare osservazioni da girare agli architetti i quali le utilizzeranno per ritoccare il progetto da sottoporre a una nuova riunione collegiale il 5 novembre. Quindi, il progetto sarà presentato ufficialmente il 17 novembre in un convegno al De Filippi. In quell’occasione si sveleranno completamente le carte e si fisseranno le tappe di un processo che ha già mosso i primi passi.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 ottobre 2007
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