Il medico ha l’obbligo di aggiornarsi

Sabato 27 ottobre a Villa Porro Pirelli si terrà il corso di aggiornamento per odontoiatri. Partecipa Giuseppe Renzo il presidente nazionale dell’Albo odontoiatri

“Nuove tendenze in odontoiatria chirurgica e protesica”. Nonostante il titolo roboante, come si conviene a un convegno medico-scientifico dedicato all’odontoiatria, l’appuntamento di sabato 27 ottobre a Villa Porro Pirelli è molto vicino (almeno più di quanto si pensi) al comune mal di denti della gente. Infezioni parodontali, ovvero piorrea, implantologia e riabilitazione implanto protesica, ovvero dentiere  e corone, porteranno per la prima volta nel prestigioso scenario d’Induno Olona il presidente nazionale dell’Albo odontoiatri, Giuseppe  Renzo.

Un bel riconoscimento per l’Ordine dei medici odontoiatri della Città Giardino, che vanta oltre 1000 iscritti . Sarà Renzo infatti ad aprire il convegno, dopo l’introduzione del professor Angelo Tagliabue, preside del corso di laurea in odontoiatria e protesi dentaria dell’Università dell’Insubria.
((sopra da sinistra: Dino Azzalin, Pier Maria Morresi e Filippo Santangelo)

«Queste sono opportunità di confronto importanti – spiega Pier Maria Morresi presidente dell’Ordine dei medici della provincia di Varese – perché il medico ha l’obbligo dell’aggiornamento, soprattutto in un contesto dove la specializzazione porta alla frammentazione delle conoscenze. C’è il rischio di un’analfabetismo di ritorno, perché se un medico resta fuori dal giro per cinque anni, non puo’ più competere».
Quello del confronto nella medicina è un tema che a Varese è molto sentito sia per la presenza dell’università sia per la presenza della frontiera elvetica. «La presenza di una facoltà di medicina  – continua Morresi – è uno stimolo  forte alla ricerca. C’è una sana competizione, ma un rispetto dei reciproci ruoli: la mission dell’università è la didattica, per noi è la professione e la cura. Con la vicina Svizzera c’è uno scambio continuo, non solo i colleghi svizzeri partecipano ai nostri convegni, ma l’ultimo simposio sul tema della integrazione tra medicina pubblica e privata si è tenuto ad Ascona. C’è un passaggio transfrontaliero di informazioni medico scientifiche e quindi una medicina transfrontaliera».

«La partecipazione a questi corsi di aggiornamento– aggiunge  Dino Azzalin, presidente della Commissione Albo odontoiatri , istituita all’interno dell’ordine dei medici – è sempre molto alta, in questo caso siamo a quota 250 iscritti. È necessario e giusto aggiornarsi perché il paziente non vuole proclami, ma cure. Occorre soddisfare questo bisogno facendo intervenire ai nostri corsi interlocutori seri che accrescano con la qualità scientifica delle loro relazioni anche la qualità della nostra classe medica. Oggi la specializzazione ha raggiunto tali livelli che i medici devono collaborare senza paure e gelosie. E il buon medico deve riconoscere i propri limiti scientifici e affidarsi ai colleghi. Il paziente, se non lo curi, lo perdi».

Al convegno interdisciplinare interverranno, oltre a Giuseppe Renzo, Angelo Tagliabue, Pier Maria Morresi e Dino Azzalin,  Stefano Danelli (il trattamento dei casi parodontali complessi: il razionale e le strategie terapeutiche); Matteo Capelli (Implantologia e riabilitazione implanto protesica); Valerio Brucoli (componente commissione Albo odontoiatri ); Ignazio Loi (aggiornamento in protesi fissa: futuro o moda?Alternative terapeutiche. Manufatti metal-free).

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 25 ottobre 2007
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