In arrivo otto nuovi “photored”: automobilisti avvisati

L'assessore Lista: "saranno piazzati in base ai dati sull'incidentalità"

Nelle prossime settimane potranno comparire, sgradita novità per gli automobilisti bustocchi già alle prese con il traffico asfissiante, otto dei temuti "photored" gli apparati che inesorabilmente stangano chi "brucia" il rosso al semaforo. Misura ineccepibile dal punto di vista della sicurezza, ma contestata con veemenza in altre vicine realtà urbane, si va ad aggiungere al crescente apparato di sistemi di controllo e rilevazione (autovelox, telelaser eccetera) implementati ormai un po’ ovunque e universalmente visti come fumo negli occhi dagli automobilisti. Conferma l’intenzione di piazzare i dispositivi l’assessore alla sicurezza Luciano Lista: «Dopo il successo della sperimentazione dei due apparati messi in prova tempo fa, che hanno documentato un numero davvero imponente di infrazioni, abbiamo ritenuto giusto mettere in opera un sistema repressivo contro questi comportamenti dilaganti che mettono a  rischio la sicurezza di tutti». I bustocchi, insomma, passano molto con il rosso. A stangarli saranno le telecamere, che saranno piazzate «non su mia indicazione» precisa Lista, «bensì sulla base dei dati dell’incidentalità rilevati dalla Polizia locale». In pratica, negli incroci più pericolosi e trafficati.

«Il problema, più che fare multe e reprimere, è prevenire» commenta invece Nicola Ruggiero, consigliere comunale e presidente (ulivista) della Commissione Bilancio. «ma mezzi e uomini dei vigili urbani (già di nuovo sul piede di guerra, ndr) non bastano mai». È Ruggiero a confermarci che il Comune ha messo a bilancio quest’anno circa tre milioni di euro in introiti da contravvenzioni, con un aumento annuale che arriverebbe al 20% circa. Fare due più due è un attimo. Il lento calo della mortalità sulle strade italiane è dovuto più all’invecchiamento della popolazione (e dunque a guidatori via via più prudenti) che non alla paura dei mezzi di repressione, e le casse di tutti gli enti locali piangono lacrime amare per i cordoni sempre più stretti sulle spese. Dobbiamo attenderci un domani telecamere ad ogni angolo di strada, e perfino in garage, o una tassa collettiva sulle infrazioni?

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 ottobre 2007
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