Internet senza fili e gratis ai mondiali 2008

Dopo la copertura wi fi del parco Sempione a Milano, l'amministrazione Fontana sta predispondendo un servizio analogo in vista dei Mondiali del prossimo anno

Chattare e navigare in rete usando il proprio personal computer sdraiati in pieno Parco Sempione? Da oggi si può. Anche Milano  si è aggiunta dunque, un pò in ritardo, alla lunga lista delle città in giro per il mondo in cui è possibile connettersi ad internet anche all’aperto, in giro per le strade, nei parchi o nei giardini. E anche Varese non vuole stare indietro: anche la nostra città infatti, in vista dei Mondiali di ciclismo del 2008, si sta attrezzando per rendere possibile il collegamento anche all’aperto in alcune zone. «Partiremo, per iniziare – spiega il sindaco Attilio Fontana -, con le zone in cui ci sarà l’arrivo delle corse dei Mondiali, per favorire anche il lavoro ai giornalisti. Poi, in base alle reazioni dei cittadini e se il sistema funziona o meno, vedremo di estendere la copertura».

Secondo Luca Spada, fondatore del provider Ngi, per creare questo servizio ai Giardini Pubblici, per esempio,  «Basterebbe mettere un access point e un server sopra il tetto del Comune che riuscirebbe a coprire tutto lo spazio dei giardini Estensi». Per quanto riguarda il resto della città, bisognere posizionare «diversi access point nei punti con maggior richiesta, ognuno con una copertura differente che varia a seconda degli ostacoli che può incontrare il segnale come per esemprio le case». Un servizio «che costerebbe circa 600/700 euro per ogni access point e 30 euro al mese di abbonamento, visto che poi il nostro progetto Eolo copre ormai tutta la città con il servizio wireless». Sui costi, il sindaco Fontana ha una diversa opinione: «Ci pensiamo già da tempo, insieme anche all’assessore Gladiseo Zagatto, ma i preventivi che ci sono stati presentati sono molto più alti: per ora, visto le risorse che abbiamo, iniziamo a testarne il funzionamento in occasione di Mondiali 2008».

ll funzionamento è semplice: basta posizionare un’antenna e dei ripetitori in posti strategici, in modo che, considerando gli ostacoli e la potenza della stessa, si riesca a coprire una zona abbastanza ampia. Come succede al Parco Sempione, in cui l’antenna è messa in cima alla Torre Branca e i ripetitori situati sull’acquario civico, sulla biblioteca civica e sull’edificio della Triennale. Per i cittadini, accedere al servizio è molto facile: basta ritirare le cartoline con nome utente e password che si trovano nei posti in cui c’è l’antenna, comunicando semplicemente il proprio nome, cognome e documento di identità. Le cartoline consento un accesso di tre ore da effettuare nel corso della giornata. Per ora la sperimentazione è partita in Parco Sempione; se dovesse funzionare entro il 2015, anno dell’expo universale a cui Milano è candidata, si prevede di riuscire a coprire tutto il territorio comunale. Le infrastrutture sono finanziate dal Comune, e verranno poi date in concessione ai privati per attivare i loro servizi: il servizio fino alla fine del 2009 è gratuito, poi, in base anche a chi vincerà la gara pubblica per la copertura del resto del capoluogo, si vedrà.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 ottobre 2007
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