“La Cdl spieghi il sì al Ponte sullo Stretto”

Benigni e Tosi attaccano la decisione di mantenere in vita la società Stretto di Messina Spa

La Lega, Forza Italia, Alleanza Nazionale e l’UDC, con alcuni senatori dell’Italia dei Valori, hanno votato contro la soppressione della società Stretto di Messina Spa, un ente ormai inutile dopo la decisione del Governo di non procedere alla costruzione del ponte tra Calabria e Sicilia.  

«È singolare – spiegano i consiglieri regionali Ds-Ulivo Giuseppe Benigni e Stefano Tosi – che le forze che inveiscono quotidianamente contro il Governo chiedendo il taglio della spesa si schierino a difesa di una società che ha un alto costo in termini di struttura e di vertici societari pur essendo venuta meno la sua ragion d’essere. Verranno a spiegare in Lombardia i partiti della CdL, Lega in testa, per quale motivo hanno votato per tenere in vita quella società? Il governo Prodi aveva deciso di utilizzare le risorse destinate alla costruzione del ponte per finanziare importanti investimenti infrastrutturali tra cui alcuni così necessari per il Nord del Paese. A quanto pare la Casa delle Libertà intende riportare quelle risorse su un solo progetto immenso e costoso e rimandare, come ha fatto negli anni in cui è stata al Governo, le altre opere a data da destinarsi?».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 25 ottobre 2007
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