«La corsa delle bricolle si è svolta regolarmente»

Iuri Clericetti, organizzatore da parte svizzera della manifestazione, sottolinea che non c'è stato nessun problema con la Guardia di Finanza

«La corsa della bricolla si è svolta regolarmente sotto tutti i suoi aspetti e non è stata intralciata in alcun modo dalla Guardia di Finanza». Iuri Clericetti, organizzatore da parte svizzera della gara podistica e della rievocazione, traccia un bilancio più che positivo della manifestazione italo-svizzera che si è svolta ieri domenica 30 settembre sui sentieri utilizzati dai contrabbandieri sul confine tra i due Paesi. «Lungo
i sentieri che in passato percorrevano i contrabbandieri delle nostre zone con
le bricolle sulle spalle (da qui il nome “Corsa della Bricolla”) si sono
cimentati un paio di centinaia di persone – spiega Clericetti – Più di 100 gli atleti che hanno
preso parte alla gara podistica che ha caratterizzato gran parte della
manifestazione e quasi un centinaio le persone che si sono regalati una
passeggiata autunnale nei boschi insubrica che da Sessa portavano in direzione
di Monteggio per poi raggiungere la Dogana di Palone e in seguito Dumenza».

Qui
la manifestazione si è divisa in due: la gara podistica è salita verso Astano dalla Via Crucis e dopo un paio di
kilometri pianeggianti sopra il laghetto di Astano è discesa attraverso i
boschi fino a Sessa paese per raggiungere l’arrivo nella corte de i Grappoli di
Sessa. La camminata invece è ritornata verso la Dogana di Palone per poi salire
una centinaio di metri in direzione del Sasso Biotto dove all’altezza del
Torione si è diretta verso Suino dapprima e Bonzaglio in seguito.

« La
rievocazione storica, che prevedeva la partecipazione di persone che camminando
portavano sulle spalle una bricolla, ha visto la partecipazione di due
coraggiose persone che hanno ricordato dal vivo l’arte del contrabbando – conclude Clericetti –
Interpretazione questa che pochi si sono sentiti di affrontare semplicemente
perché hanno preferito soluzioni più comode e con meno dispendio di energie
».

L’porganizzazione ringrazia la Polizia di Frontiera Italiana e le
Guardie di Finanza italiane nonché le Dogane Svizzere e il Corpo di Guardie di
Confine Svizzere che hanno collaborato sin dall’inizio per il buon esito della
manifestazione soprattutto per quanto riguarda il passaggio della Dogana di
Palone che per quello del Cavagnino (ad Astano) per tutte e tre i tipi di
manifestazione previste (gara podistica, camminata e rievocazione storica con
tanto di finta “bricolla” sulle spalle).

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 01 ottobre 2007
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