“La lunga”, quando il calcio e il giornalismo erano un’altra cosa

L'ultimo romanzo di Roberto Perrone, cronista sportivo del "Corriere della Sera", è una bella lezione di morale e di sport

Roberto Perrone, cronista sportivo del "Corriere della Sera", con il romanzo “La Lunga” (Garzanti) dà prova di essere un ottimo scrittore.
La storia narra le vicende di Giacinto Mortola, redattore sportivo di un grande quotidiano alle soglie della pensione, e Simone Perasso, calciatore con un breve passato in serie A e molta gavetta in quelle minori. Un giocatore tutt’altro che talentuoso, ma a cui il destino, a suo tempo, aveva riservato una bella sorpresa
.
Mortola nell’ultima notte prima della sospirata pensione è di turno al giornale, la cosiddetta “Lunga”, chiamato a intercettare le notizie dell’ultimo minuto. In quella notte, le esistenze del giornalista e del calciatore, ormai dimenticato, si incrociano dopo molti anni per un’ultima e drammatica volta. 

Sullo sfondo c’è la redazione del giornale con i colleghi, le meschinità, l’arrivismo sfrenato e la cattiveria. Tra le figure negative spicca quella del caporedattore Angrisani, che infierisce quotidianamente sul buon Giacinto Mortola. Uno che accetta le cose con sottomessa serenità, atteggiamento che fa andare in bestia il suo «aguzzino».

La storia che racconta Perrone ha una bella morale, un po’ fiabesca, ma che dà speranza: agisci con onestà e prima poi la vita ti ripagherà. È proprio quello che accade al buon Mortola, un  giornalista di talento che nella vita è stato sottovalutato quasi da tutti, anche dalla moglie che lo ha sposato perché su uno come lui si poteva fare affidamento. Il destino, almeno nei romanzi e nei film, sta dalla parte dei giusti, e quello di Mortola non fa eccezione.

"La lunga" è  un libro azzeccato in tutto: nei personaggi, nei nomi e nella scrittura, precisa e avvolgente come una punizione di Zico.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 ottobre 2007
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.