La Mandragola inaugura la 40° stagione delle Arti

Si apre il 30 ottobre la Stagione del Teatro delle Arti: quarant’anni di teatro offerto alla città dal Centro culturale

Una storia lunga quarant’anni, una proposta culturale offerta anche quest’anno alla città di Gallarate: al via martedì sera, con la Mandragola di Machiavelli, la 40° Stagione Teatrale delle Arti. «Una lunga storia resa possibile dalla fedeltà del pubblico e dall’impegno di tanti volontari dell’associazione»: così don Alberto dell’Orto spiega la continuità di quella che è la stagione teatrale più consolidata della nostra provincia. 

La formula della Stagione è la consueta, con due serate per ognuno degli otto spettacoli. La proposta è, come sempre, ben bilanciata tra impegno civile e divertimento. Si cominicia martedì 30 e mercoledì 31 ottobre con la Mandragola di Machiavelli nell’allestimento dello Stabile di Genova, presenza ormai assidua nel teatro gallaratese. Si prosegue poi con riletture moderne di Tomasi di Lampedusa (“Il sogno del principe di Salina: l’ultimo Gattopardo”) e Shakespeare (“Amleto” con Lella Costa), ma anche con spettacoli divertenti e leggeri come il musical “Alta Società” con Vanessa Incontrada, che chiuderà la Stagione il 7 maggio 2008.  E ancora “Il teatro comico” di Carlo Goldoni nell’allestimento dello Stabile di Bolzano, “Indovina chi viene a cena?” con Gianfranco D’Angelo, il debutto in teatro di Cristina Comencini (“Due partite”) e un testo di Dario Fo interpretato da Marina Massironi (“Non si paga! Non si paga!”). 

Se il cartellone offre la consueta varietà di spettacoli adatti agli spettatori più diversi, il Centro Culturale Teatro delle Arti ha deciso di celebrare il quarantesimo con una proposta aggiuntiva, una mostra dedicata al grande scenografo Emanuele Luzzati [link: http://www.museoluzzati.it/pag.php?id=20], scomparso nel gennaio scorso. La raccolta, allestita nel foyer delle Arti, ripercorre l’attività dell’artista genovese di origini ebraiche, concentrandosi sulla attività di scenografo, ma senza tralasciare l’attività di pittore: «E’ una mostra limitata ma mirata» spiega don Alberto, che ricorda come siano stati ben diciannove gli spettacoli con scenografie di Luzzati messe in scena alle Arti tra il 1970 e il 2004.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 ottobre 2007
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