Le auto dei dipendenti fuori dal parcheggio. La Fials protesta

Si conclude a fine mese il periodo di prova concesso ai dipendenti del Circolo. Il sindacato chiede che venga garantita la sicurezza nei posteggi esternni

A quindici giorni dal black out che ha paralizzato il Circolo per una mattina, il sindacato Fials chiede alla direzione aziendale di tramutare in atti concreti i ringraziamenti elargiti ai dipendenti per aver gestito con grande professionalità l’emergenza.
In particolare, il sindacato critica la decisione di "sfrattare" le auto dei lavoratori dal parcheggio multipiano al termine del periodo di prova concesso dopo l’inaugurazione del nuovo monoblocco: «Nonostante le richieste fatte, anche dalla FIALS, dal 1 Novembre i dipendenti sono sfrattati dal parcheggio “silos”, a meno che non intendono versare la “tassa sul lavoro” e con 40 euro al mese avranno il loro posto»
Il sindacato contesta l’enità della somma che non uguaglia nemmeno lo scatto di progressione orizzontale atteso da cinque anni: «A questo punto non ci resta che invitare l’azienda, …. a porre all’ingresso del parcheggio multipiano una targa che dica chiaramente “questa struttura è stata realizzata con il proposito di farla pagare ai dipendenti dell’ospedale. A futura memoria».

Di fronte all’intransigenza della direzione, la Fials chiede che venga istituito un servizio di sorveglianza notturna nel parcheggio esterno destinato ai dipendenti: «Chiediamo all’Azienda di istituire un servizio di vigilanza con presenza attiva negli spazi riservati al parcheggio dei dipendenti almeno dalle ore 20 alle ore 24, perché non dimentichiamolo, la sicurezza al Circolo rimane ancora un problema».

Tra le richieste del sindacato c’è anche quella di avere un lettore badge (timbrino) al piano –2 del monoblocco  dove ci sono gli spogliatoi: «Dopo lunga attesa, constatato il silenzio, pur rinnovando l’invito, avvieremo nei prossimi giorni una sottoscrizione per il riconoscimento del tempo di vestizione».
La nota della Fials si conclude con una riflessione destinata al direttore generale che, nei giorni successivi al black out aveva lamentato il comportamento dei sindacalisti: «Nei giorni seguenti il black out, abbiamo letto attacchi del Dott. Pampari nei confronti dei Sindacati. Considerandole parole di un uomo in difficoltà, abbiamo preferito non rincorrere inutili polemiche, vogliamo però ricordare che i sindacati, e la FIALS in particolare, al Circolo hanno sempre dimostrato grande senso di responsabilità e serietà nei confronti dell’Amministrazione ma soprattutto degli Utenti, e rimaniamo convinti che al Circolo i sindacati rappresentano una risorsa e non un problema».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 ottobre 2007
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