Le ragazze della pallavolo fanno breccia a Busto

Yamamay, superati gli 840 abbonamenti per la stagione 2007-2008. Farioli: “In futuro più attenzione e più risorse”

Un nome che fino all’inizio dell’anno scorso a Busto in pochi conoscevano, ormai è una realtà. La Futura Volley, più famosa come Yamamay, da quest’anno giocherà nella serie massima della pallavolo femminile italiana. Con la vittoria del campionato 2006-2007 di serie A2 infatti le ragazze guidate da Carlo Parisi hanno fatto il loro ingresso in A1. L’esordio atteso per domenica 7 ottobre a Pesaro è stato anticipato dai festeggiamenti e dalla presentazione ufficiale mercoledì 3 al PalaYamamay di Busto Arsizio.

Un inizio fuori casa quindi, ma per le undici partite di campionato (oltre a quelle della Coppa Italia) che le atlete giocheranno invece nel palazzetto che porta il loro stesso nome, ad attenderle ci saranno almeno mille sostenitori. Un dato importante, quello del numero di abbonamenti, che fa capire come la squadra sia oramai entrata fra le grandi della pallavolo, ma anche nel cuore dei tifosi bustocchi e non solo. «Sono finora 845 le tessere sottoscritte – spiega Giorgio Ferrario, addetto stampa della società -, speriamo che arrivino a mille entro dicembre. La metà è di tifosi di Busto, l’altra delle province di Varese, Milano e Como». A detta di Ferrario fino all’anno scorso poco più del 20 per cento dei bustocchi sapeva dell’esistenza della squadra di pallavolo femminile, oggi almeno l’80 per cento sa chi sono le ragazze della Yamamay. «A vederle giocare ci sono tanti ragazzi e ragazze delle squadre giovanili, ma soprattutto tante famiglie: probabilmente hanno visto che questo è un ambiente tranquillo e pulito, dove i bambini possono divertirsi».

Un nuovo connubio quello con la città che emerge non solo dalle parole dell’assessore allo sport ma anche dell’amministratore delegato di Yamamay Francesco Pinto. «Dobbiamo ringraziare l’amministrazione per l’attenzione che ci rivolge – spiega Pinto -: in questi anni non è mai mancato il dialogo e la disponibilità. Invece, dopo l’entusiasmo dell’anno scorso, ci aspettavamo una maggior partecipazione dalle aziende del territorio». Una sintonia che secondo l’assessore Ivo Azzimonti è nata perchè «la società rispecchia i valori di Busto: è concreta e determinata a raggiungere l’obiettivo passo dopo passo». Un dare e avere che mette d’accordo anche il presidente Michele Forte e il sindaco Gigi Farioli (nella foto con Ortolani e Siscovich). Se il primo ricorda come la domanda che «ci siamo posti non è cosa chiedere alla città, ma cosa possiamo fare noi per Busto», il primo cittadino con l’entusiasmo che lo contraddistingue, ringrazia e garantisce il sostegno anche in futuro. «È un piacere avere a che fare con un mondo che non fa solo richieste all’amministrazione, ma che è pronto a dare qualcosa. Questa è l’identità e la grandezza di Volley Futura. Per questo in futuro avrà da parte nostra più attenzione e più risorse».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 ottobre 2007
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