Liceo Cairoli: dirigente nuova, vita nuova

Con l'arrivo di Daniela Tam Baj il classico parte in quarta e avanza numerose richieste: sia sul piano della didattica sia nel campo edilizio

«Qui dovremo sistemare il giardinetto. Poi si troverà una sistemazione più adeguata alla biblioteca. Dovremo rimettere mano alla parte più antica dell’edificio. Si dovrà potenziare il piano di studio per renderlo più al passo con lo sviluppo tecnologico. Poi dovremo insistere perchè si realizzi un’ala in più. Tra poco inaugureremo un laboratorio bellissimi. Poi….»
È un fiume in piena Daniela Tam Baj, da poco più di un mese, dirigente del liceo classico Cairoli di Varese.

Già l’ufficio di presidenza ha conosciuto un’opera di restyling che la preside vorrebbe estendere all’intera scuola, sia dal punto di vista immobiliare sia per la didattica «Ho il pieno appoggio del collegio docenti – precisa la preside – attendiamo fiduciosi di sapere se le nostre richieste verranno accolte».

Il liceo classico vuole guardare al futuro con occhi nuovi: « Non vogliamo assolutamente snaturare il percorso formativo che è proprio di questo liceo.Questa è e rimarrà una scuola dove si forma il pensiero, dove si approfondisce. Ma, accanto alle materie fondamentali, chiediamo che vengano potenziate quegli ambiti che oggi sono diventati capisaldi nella nostra società. Parliamo di tecnologia, di matematica, di scienze. Non, badate bene, con l’intento di avere scienziati, ma allo scopo di insegnare il pensiero matematico».

La richiesta, avanzata sia in Provincia sia all’Ufficio scolastico provinciale, prevede un’ora aggiuntiva di matematica al biennio, così da arrivare in terza ad avere le basi di analisi matematica: una competenza che, per esempio, non penalizzerebbe più questi studenti nei test di ingresso di facoltà come quella di medicina che oggi, per stessa ammissione del preside dell’Insubria Cherubino, limitano quanti, invece, sarebbero più qualificati nel ragionamento clinico.

«Inoltre vorremmo potenziare l’insegnamento dell’inglese nei cinque anni  garantendo a tutti l’acquisizione di una certificazione esterna. Se, poi, ci fosse accordata l’introduzione della storia dell’arte sia dalla quarta ginnasio si potrebbe rivedere i programmi, così da riuscire ad affrontare, all’ultimo anno, il ‘900. I nostri studenti rimangono interdetti aVilla Panza davanti ai neon di Flavin. Se andassero a vedere la Tate a Londra o il Moma a New York ne uscirebbero storditi perchè del tutto all’oscuro dei movimenti del secolo scorso. Si tratta del secolo scorso. È ora che ce ne rendiamo conto….»

La preside incrocia le dita in attesa del risponso ufficiale che dovrebbe arrivare alla fine di novembre: «Noi chiediamo che queste innovazioni avvengano nelle ore curricolari. Basterebbe aumentare a 30 le ore di lezione, da farsi tutte di mattina. Non possiamo introdurre queste innovazioni nell’autonomia, non abbiamo fondi».

E mentre si attende il verdetto sulla didattica, Daniela Tam Baj dà battaglia anche sul piano dell’edilizia: «Attendiamo di conoscere i risultati delle analisi sulla sicurezza statica dell’ala più vecchia che andrà sottoposta a ristrutturazione. Ma, visto che si metterà mano all’edificio, io farò pressioni perchè questo istituto venga dotato di un’aula magna, di una sala dove potersi riunire, di una biblioteca degna dei libri che ospita, tra cui preziosissimi volumi del ‘600 che oggi si possono solo custodire, inoltre chiederemo che venga pensata un’ala ulteriore: oggi abbiamo sette classi all’istituto Daverio, mentre dobbiamo chiedere al magistrale e alla media Dante spazi per le riunioni di noi docenti. Questa scuola ha oggi 1120 alunni in 45 classi e non credo che in futuro la situazione cambierà…»

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 22 ottobre 2007
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.